WELCOME BACK
Ritorna il blog della Grande Piazza, due i motivi della prolungata assenza: date le (mie) ultime penose prestazioni, avevo un bisogno assoluto di staccarmi dal calcio a 5, trovare l'energia necessaria a ricaricare le pile, per evitare figure indecorose come quelle delle ultime partite.
Secondo, non mi nascondo dietro a un dito, questa sconfitta, per come è maturata, brucia parecchio, e parlarne a caldo, proprio non ci riuscivo. Ovviamente non è giusto scrivere solo quando si vince, ma almeno concedetemi l'attenuante di farlo dopo qualche settimana, a mente un pò più serena.
SCOPPOLE
Ovvero ciò che abbiamo preso. Prestazione disastrosa la mia, disastrosa quella di Davide Beretta, insufficiente quella di Comino e Palmas T. e Vavalle. Si salvano Cargioli e Raciti. Gli Imballaggi Ferri non sbagliano una virgola, tengono sempre alta la tensione e il ritmo, ci soverchiano fisicamente. Applausi a questa grande squadra, e i miei personali complimenti (per quello che valgono) vanno a Gianluca Melidoro: semplicemente un mostro di un altro piantea. Bravissimi anche Papa e Mastroianni e Nlombi, senza pietà e pronti a sfruttare un disastroso portiere avversario.
Dal lato nostro prendiamo cinque pali e subiamo due gol, dove la colpa è totalmente la mia. Ma con questi elementi, saremmo stati in partita, o possiamo dire che ce la saremmo giocata? A mio parere, assolutamente no. Il passivo forse è eccessivamente pesante, ma la sconfitta, quella no, è sacrosanta.
IL FUTURO
In fondo si tratta di una sconfitta, che ci sta assolutamente tutta, non si può vincere sempre e per sempre, ci sono anche gli altri, che possono essere più forti. Cosa ci aspetta quindi?
Innanzitutto, un attaccamento maggiore alla maglia. Ognuno ha avuto i suoi buoni e sacrosanti motivi per non essere presente, ma trovarsi a giocare quasi sempre in sei e spesso in cinque è desolante. Con le lamentele siamo tutti bravi, siamo tutti in prima fila, ma quando c'è da stringere i denti, fare sacrifici, rinunciare a qualcosa per il bene della squadra, siamo pronti? Il mio parere personale è _no_, è che non c'è l'attaccamento alla maglia di un tempo, a partire dal portiere passando per tutti gli altri giocatori. Sarà l'essere sazi di vittorie, sarà che tutti i bei giocattoli dopo un pò si rompono, ma se non ci mettiamo l'anima come i due anni passati, siamo una squadra normalissima, che può perdere con chiunque.
E' un mio parere e me ne prendo le responsabilità. Tra l'altro sono tre settimane che mi si rompono le palle che non scrivo.
Ecco, ora ho scritto.
11 gennaio 2010
Finale Champions League 2009: La Grande Piazza - Imballaggi Ferri 3-8
Etichette: Champions League 2009
14 dicembre 2009
In the days of December
1° Giornata Christmas Cup 2009: La Grande Piazza - Spokkia Team 4-3
Si rompe il ghiaccio in questa edizione della Christmas Cup, contro una squadra di sconosciuti, e il desiderio di rifiatare un pò, di incontrare un avversario un pò più "easy" dopo le innumerevoli battaglie affrontate, un pochino si fa sentire. Niente da fare, ci troviamo di fronte ad una squadra di ragazzini assatanati, per nulla privi dell'esperienza necessaria ad affrontarci, e che corrono come cavallette impazzite.
Dopo un iniziale vantaggio, la Grande Piazza si trova sotto per 2 a 1, e con questo risultato si chiude il primo tempo. Nel secondo tempo, continuiamo a cambiare modulo, giocatori e posizioni dei giocatori, finchè non azzecchiamo lo schieramento giusto, che ci consente di portarci sul 4 a 2. Lo Spokkia Team, complice un nostro appannamento finale si porta sul 4 a 3, e per non farci mancare proprio nulla, registriamo pure un finale thriller, dove l'arbitro fischia la fine della partita, durante l'ultima azione, che avrebbe regalato il pareggio ai nostri avversari (ma a recupero già abbondantemente terminato).
Due gol per Beretta, uno per Comino, uno per Mastropietro, e Grande Piazza bruttina, senza una identità precisa.
Semifinale Champions League: La Grande Piazza - Infront AMS 6-3
Questa settimana si riprende anche la Champions League, che come ormai da tradizione, si interrompe a Ottobre, per poi ripartire nel periodo invernale. L'avversario è l'Infront AMS, già precedentemente conosciuto col nome Pantone, già incontrato nel triangolare semifinale della Summer Cup 2009, contro il quale uscimmo vittoriosi con un sofferto 4 a 3.
Anche oggi la partenza non è delle migliori: dopo qualche minuto di sofferenza, ci troviamo sotto di un gol, che viene difeso efficacemente dall'Infront AMS, con uno schieramento difensivo a quadrato molto stretto verso il centro, e con delle fulminee ripartenze (qualcosa di simile al 2-2-0 del Fanta5inque insomma :D). Eppure La Grande Piazza non gioca male, di occasione per pareggiare ne ha parecchie, ma vengono tutte o sciupate in male modo o neutralizzate dal loro portiere, ai quali vanno davvero tanti applausi, in quanto portiere di ruolo non è. Il secondo tempo si chiude quindi 1 a 0 per l'Infront AMS, ma ci sono per noi buoni segnali, che ci spingono a pensare che la partita sia tutt'altro che chiusa.
Il secondo tempo, ci vede per forza di cose spingere sull'acceleratore, cosa che ci espone al contropiede avversario, ma che al contempo ci consente di portartci in vantaggio. A questo punto l'Infront AMS, pur non rinunciando mai ad una fase difensiva accorta, è costretto a giocare a viso aperto, per colmare il passivo. Situazione ideale per le giocate funamboliche di Beretta e per le incursioni velenose del trio Palmas-Cargioli-Beretta. Il risultato finale dirà 6 a 3 per la Grande Piazza, con 4 gol di Beretta, uno di Comino e uno di Cargioli e con un rigore parato dall'ottimo portiere (d'emergenza) avversario.
Il Bilancio
A volte così così, a volte devastanti. Come da inizio stagione ad oggi. L'importante però è CREDERCI e NON FARE MAI UN PASSO INDIETRO!
Etichette: Champions League 2009, Christmas Cup 2009
12 ottobre 2009
Quarti di Finale 5° Champions League: La Grande Piazza - Brasilia 2-0
SI VINCE...
La Grande Piazza vince per 2 a 0 nei quarti di finale di Champions League. Un risultato inedito per noi, non c'è che dire, che ci consente però di guadagnare l'accesso alle semifinale. Ovviamente siamo ansiosi di capire in base a quale strano gioco di prestigio ci verrà assegnato il prossimo avversario (chi ha orecchie per intendere...).
Il nostro avversario, i Brasilia, è coriaceo, si chiude a riccio in difesa, e nei movimenti offensivi, si affida ad un puntero che si muove come un ossesso su linee orizzontali. Nella maggior parte dei casi, fortunatamente per noi, tali movimenti si rivelano assolutamente improduttivi, o perchè fermati dal nostro difensore centrale di turno (Cargioli o Palmas W.), o perchè in fase di costruzione offensiva, l'avversario è un pò quello che è.
... MA NON SI CONVINCE
Parliamoci chiaro in fase difensiva, benchè finora non abbiamo incontrato avversari di classe assoluta, siamo risultati più o meno impenetrabili: un gol subito dal G.S. Cortile, uno dall'Iperfoggia, e quattro dai Cotto'n Club, ma solo perchè abbiamo affrontato la partita come un allenamento per provare schemi e movimenti. E gli zero gol subiti di oggi sono la conferma, della solidità del pacchetto arretrato.
In fase di costruzione però, ancora c'è qualcosa che non va: d'accordo questo era un avversario che difendeva al limite del catenaccio, con un portiere che ha sventato quattro/cinque palle gol nitidissime, ma in linea di massima, quando dobbiamo costruire e spingere, parafrasando le parole di qualcuno, sembriamo vuoti, senza lucidità. Non applichiamo nè il nuovo gioco, nè quello vecchio, producendo un ibrido, che riduce notevolmente il nostro potenziale offensivo.
Sia chiaro, con i due gol di Beretta, il risultato mai e poi mai è stato in discussione, ma da noi stessi ci aspettiamo molto, molto di più. A mio parere la chiave per continuare a inseguire la vittoria, non è bearsi di ciò che di buono si fa, ma continuare a sottolineare e a insistere sugli errori, per poterli correggere.
LA PUBBLICA PIAZZA
Qualcuno della squadra potrebbe non essere d'accordo circa la pubblica esposizione
di una fase della stagione, dove non si produce bel gioco (ma comunque si porta a casa il risultato senza particolari patemi). Mi sto permettendo di farlo, solo perchè sono convinto che tutta la squadra, saprà riconoscere il momento in cui sarà necessario affrontare una partita, con il gioco che riusciamo a fare meglio, magari mixato con quegli schemi e movimenti che meglio abbiamo assimilato in questo periodo.
Chi non ha paura di nessun avversario, non ha paura neanche di raccontarsi, nel bene o nel male.
Etichette: Champions League 2009
5 ottobre 2009
3° Giornata 5° Champions Leauge: La Grande Piazza - Cotto'n Club 11-4
DIFFICILE GIUDICARE...
Risicata vittoria per 11 a 4 della Grande Piazza contro i Cotto'n Club. Risicata, dato che le precedenti sfide sono finite rigorosamente con una ventina di gol di scarto a favore dei campioni Sportland.
Ma il risultato non deve trarre in inganno: primo perchè c'è da dire che il Cotto'n Club, pur rimanendo un avversario abbordabile, si è rinforzato rispetto alla scorsa stagione e non è più la squadra senza nè capo nè coda, affrontata in passato. Ne è dimostrazione anche la sconfitta per 10 a 2 ottenuta contro il G.S. Cortile (a fronte dei 15-20 gol di scarso dello scorso campionato), e la sconfitta per 11 a 7 contro l'Iperfoggia, team di tutto rispetto.
Ma sopratutto abbiamo affrontato questa partita, facile, sì, ma pur sempre partite ufficiale, come un'occasione per poter provare schemi e movimenti appresi in allenamento.
... MA IO LO FACCIO LO STESSO!
Ed il risultato di questo piccolo test, non è certo esaltante: gli schemi e i movimenti più difficili ancora non vengono fatti e bisogna migliorare in quelli più facili. Ma non tutto e da buttare, anzi: un seme è stato buttato, e anche quando riusciamo a fare un certo movimento, non perfettamente, ma anche solo in maniera sufficiente, i risultati si fanno apprezzare, eccome.
La chiave è solo una: allenamento, allenamento e allenamento.
Tornando alla cronaca del match, la vittoria della Grande Piazza, non è mai stata in dubbio, subito in vantaggio, Davide subito incisivo (6 reti per lui sul taccuino dell'arbitro), Alessandro Mastropietro finalmente va a rete e per ben tre volte, chiudono le marcature un gol di Lino Vavalle e uno di Thomas Palmas. Schemi a parte, c'è ancora qualcosina da registrare nella fase difensiva, sopratutto sui calci da fermo.
I QUARTI DI FINALE
La Grande Piazza approda quindi ai quarti di finale di Champions League come prima classificata del Girone A, dove incontrerà il Brasilia, squadra a noi del tutto sconosciuta, che è arrivata seconda nel girone degli amici Imballaggi Ferri. Alla luce di ciò quindi, vietato sottovalutare l'avversario.
Etichette: Champions League 2009
23 settembre 2009
2° Giornata 5° Champions Leauge: La Grande Piazza - G.S. Cortile 5-1
GIA' UN MATCH POINT
Seconda giornata di Champions League, seconda partita in tre giorni, e già La Grande Piazza, intravede la possibilità di passare il turno e approdare ai quarti di finale; fra noi e l'obiettivo si frappone la compagine dei G.S. Cortile , indubbiamente una di quelle che più ha fatto soffrire La Grande Piazza nella regular season 2008-2009, nella quale i due scontri diretti, terminati 6 a 1 e 6 a 2 per noi, non rendono di sicuro giustizia ad un avversario che ci ha tenuti ambo le volte inchiodati al pareggio, per tutto il primo tempo.
UN PASSO INDIETRO...
Un passo indietro rispetto all'esordio contro l'Iperfoggia. La fase difensiva ha fatto acqua in ben più di un'occasione: Mastropietro interpreta poco e male la linea difensiva a tre, e il G.S. Cortile, penetra spesso e volentieri per vie centrali nei pressi dell'area di rigore della Grande Piazza. Cargioli è troppo nervoso, e dopo appena dieci minuti della prima frazione di gioco ha già commesso 4 falli, che ci avvicinano pericolosamente allo spettro dei tiri liberi.
I fratelli Palmas, sono discretamente anonimi, con Willy che dimostra parecchi limiti in fase di impostazione da centrale difensivo.
Malgrado ciò, passiamo in vantaggio grazie allo schema Matera-Mastropietro-Beretta, studiato in allenamento (almeno una nota positiva) e poco dopo giungiamo al raddoppio di Matteo Cargioli. Emanuele Matera chiude bene la porta della Grande Piazza in un paio di occasioni, lasciandola così illibata, almeno per il primo tempo.
Nel secondo tempo, la musica non cambia: difendiamo male e il Cortile spinge, ma conclude a tiro raramente, e solo in un'occasione la palla si inscacca in rete, per il momentaneo 2 a 1. Le distanze rimangono corte per poco, giusto il tempo necessario a Davide Beretta di inventarsi un numero stratosferico conclusosi in gol. Pochi minuti dopo Davide sigla la sua personale tripletta, e nelle ultime battute del match, mister Enzo Raciti, si permette il lusso di entrare in campo e siglare il definitvo 5 a 1, che, ad onor del vero, nasce da una nostra rimessa laterale che spettava senza ombra di dubbio ai nostri avversari.
.. E UN PASSO AVANTI
Non tutto è da buttare comunque: in una partita giocata un pò così, abbiamo comunque vinto con quattro gol di scarto contro un avversario del calibro dei G.S. Cortile, tra l'altro senza due pedine del calibro di Fabio Comino e Lino Vavalle. La scorsa stagione al completo, e anche di più, e con un gioco brillante, abbiamo fatto poco meglio.
Prendiamo la cosa come un buon auspicio.
Ora ci aspettano dieci giorni di riposo, dove è necessario non perdere la concentrazione, e mgarai riprendere con gli allenamenti. :)
Etichette: Champions League 2009
20 settembre 2009
1° Giornata 5° Champions Leauge: La Grande Piazza - Iperfoggia 7-1
L'ESORDIO
C'era un pò di tensione (almeno da parte mia), inutile negarlo. L'esordio stagionale è sempre un incognita (saremo in forma? saremo invecchiati? Sappiamo ancora come è fatto un pallone?), in più l'avversario di oggi, è di tutto rispetto: l'Iperfoggia che sta facendo benissimo in Zona Goal, inferiore solo ai Las Palmas di Luca Checola e all'astro nascente New Team.
Se poi aggiungiamo le assenza di Fabio Comino, out in via precazionale a causa di uno stiramento all'inguine e di Lino Vavalle, fermo a causa di un infortunio sul lavoro, era facile immaginare un match, non in salita di certo, ma denso di incognite.
ROTTO IL GHIACCIO. ANZI DISTRUTTO.
Alla fine, della fiera, tutti gli interrogativi sopra, possono essere riassunti in due parole: seghe mentali. La Grande Piazza parte forte, Davide Beretta è in forma fisica notevole, e la linea difensiva a tre, Cargioli, Palmas T. e Palmas W., chiude bene gli spazi, spingendo discretamente bene sulle fasce (buona prestazione come laterale di spinta di Willy, piacevole sorpresa). Insomma fra scavetti e calci piazzati chiudiamo il primo tempo sul 3-0, senza dare mai la sensazione di essere realmente in difficoltà.
Il secondo tempo è sulla falsariga del primo, e anzi, malgrado il vantaggio, auementiamo la pressione in fase offensiva, incrementando il passivo, grazie ad un gol di Williams Palmas e ad una ulteriore tripletta di Davide. Solo nelle battute finali del match, l'Iperfoggia, accorcia le distanze, portando il risultato finale sul 7 a 1 (a uno non a due, signori Sportland, come riportato sul sito. :D).
Vorrei spendere due parole su Alessandro Mastropietro, (acquisto della Grande Piazza, per questa stagione 2009/2010), autore di una prestazione maiuscola nel ruolo di boa offensiva: corre, si sbatte, dribbla, gioca bene di sponda, ci mette grintà, cuore, volontà e passione, tra l'altro in un ruolo che non è esattamente il suo (ma che lo diventerà di sicuro, con queste premesse). Grande Mastro, è solo l'inizio, ma nel giro di poco tempo, con questi ritmi, diventerai un'elemento fondamentale al pari di tutti gli altri componenti della Grande Piazza.
Le 5/6 palle gol sbagliate davanti alla porta, vuoi per sfortuna, vuoi per un portiere avversario ottimo, vuoi per la voglia di tirare cannonate anche un un metro dalla porta, non intaccano l'ottima prestazione mostrata!
AVANTI COSI'
Diciamo che il girone eliminatorio di questa Champions League si sta dimostrando, sulla carta, un pò più agevole del previsto: tolti gli abbordabili Cotto'n Club, l'Iperfoggia era terociamente, un avversario fortissimo, ma che privo di buona parte del proprio quintetto base (in realtà abbiamo affrontato un'avversario mixato con elementi dell'Atletico Osterietta, squadra di media forza del circuito Zona Goal), si è dimostato più agevole del previsto. Rimangono i fortissimi G.S. Cortile, che incontreremo Lunedì 21/09.
Una vittoria vorrebbe dire già quarti di finale. E ovviamente non abbiamo nessuna intenzione di perdere.
Etichette: Champions League 2009
La Sportland intervista il Gato.
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