MINUTO ZERO
Come qualcuno ha già scritto, nessuno si sarebbe aspettato una partita del genere.
Il nostro avversario, è arrivato fino alla finale, trascinandosi faticosamente in un tabellone che appariva per lui, ben più che favorevole: una vittoria ai rigori contro il G.S. Cortile (nostro cogironista, battuto da noi per due volte, per 6-1 e 6-2), un'altra vittoria ai rigori contro il CC Concilio prima, e per 4-1 nella discussa ripetizione, e un netto 8-4 in semifinale contro il Trezzano Soccer Five.
La Grande Piazza si presentava in finale dopo un 20-2 contro i Mufloni agli ottavi di finale, un 5-4 contro i Moldova ai quarti (ma il risultato non deve ingannare, un passivo ben peggiore per il nostro avversario, è stato evitato solo grazie alla sua incredibile scorrettezza), e un 9-4 contro i fortissimi Fintime Player, in semifinale.
Con queste premesse, la strafavorita era indubbiamente La Grande Piazza. Malgrado ciò, il ritornello dei giorni precedenti il match, era quello di non sottovalutare l'avversario e di dare come sempre il massimo, perchè la finale è una partita totalmente a sè stante, e perchè il precedente della stagione passata, dove La Grande Piazza giocò una finale tutt'altro che entusiasmante, era da tenere assolutamente in considerazione.
MINUTO 20
I buoni propositi purtroppo, sono rimasti solo tali. E' evidente che i The Golden Army partono ben abbottonati in difesa, raddoppiando e spesso triplicando la marcatura su Davide, pronti a ripartire in contropiede su ogni pallone recuperato. Ed è con questa tattica di gioco, che dopo nemmeno 5 minuti, il nostro avversario va in vantaggio sull'uno a zero.
La Grande Piazza non sta certo a guardare. L'avversario è in vantaggio, ma la partita, pur giocando tutt'altro che bene, la facciamo noi. A fronte dello svantaggio, rispondiamo con almeno tre nitide occasioni da gol, che non si trasformano effettivamente in rete, grazie alla traversa, e alla bravura del portiere avversario. Ma come qualcuno cantava, nel calcio a 5, così come in quello a 11, vige la dura legge del gol: noi attacchiamo, ma la rete la trova ancora una volta chi si difende. Dopo circa 10 minuti, e dopo l'ennesima palla persa a centrocampo, ci troviamo sotto di due reti. I restanti 10 minuti seguono il canovaccio dei primi: noi attacchiamo, tiriamo in porta, il portiere fa il miracolo, e la compagine dorata, riparte in contropiede. Solo grazie a un Willy in grande, grandissima forma, come da due mesi a questa parte, i The Golden Army, riescono a non rendersi ancora una volta pericolosi a rete, in fase di ripartenza.
MINUTO 40
La nostra forza, questa stagione, è stata quella di capire i nostri errori e le debolezze avversarie a partita in corso, e di avere gli uomini adatti a prendere le opportune contromosse. E così esce dal terreno di gioco un inspiegambilmente spento Pilìa ed entra Enzo come pivot, mentre Davide viene spostato sulla fascia.
Il cambio di gioco è indovinato: Enzo come boa, soverchia fisicamente il proprio avversario e riesce sempre a girarsi verso la porta e tirare (dove viene però fermato sempre, dall'incredibile portiere dei The Golden Army) o ad appoggiare su Davide. In una di questa occasioni il nostro bomber ci mette la punta e sigla il 2 a 1. La Grande Piazza sta crescendo ora, Willy riesce sempre a non far girare il loro attaccante verso la porta, Matteo spinge sulla fascia e difende come sa fare, Pily (rientrato per Enzo) riesce perlomeno a dare il suo solito apporto difensivo, mentre Davide riesce ad attaccare con più efficacia. Ed è così che dopo un'uscita di piede di Lele, Davide riceve il pallone giusto per girarsi e siglare il 2 a 2 con uno dei suoi maledetti/benedetti (a seconda dell'esito) scavetti.
Pare essere la ripetizione della finale della scorsa stagione: una volta riacciuffato l'avversario La Grande Piazza esce alla distanza, portandosi in vantaggio. Macchè. Il loro portiere è davvero insuperabile oggi. Purtroppo non sono riuscito a contarle, ma le occasioni da gol da lui sventate, negli ultimi minuti sono davvero tante. E parlo di occasioni da gol nitidissime, come neve che brilla sotto il sole.
MINUTO 45
Dicevamo, che nella finale della scorsa stagione siamo usciti fuori alla distanza, grazie ad un collettivo migliore e ad una maggiore freschezza fisica. Questa volta non è così. Il primo tempo supplementare è un inferno, il nostro avversario ci schiaccia, riuscendo a passare in vantaggio per 3 a 2 grazie ad un tiro libero, calciato in maniera non certo irresistibile. Tralasciamo i dettagli sui falli che hanno permesso di arrivare a questo tiro libero. Basti dire che il prossimo che dirà che gli arbitri favoriscono La Grande Piazza, può andarsene, in amicizia si intende, andare a fare in culo.
Il 3 a 2 non ci scuote, un nostro svarione difensivo quasi porta i The Golden Army sul 4 a 2, evitato grazie solo a una delle poche parate vere effettuate da Lele. Siamo completamente cotti ed in balìa dell'avversario, malgrado l'entrata di Fabio che dà un pò più di equilibrio e stabilità alla difesa.
MINUTO 50
Io personalmente, ma non penso di essere l'unico, ho chiamato la sua entrata a gran voce, già verso la fine del primo tempo supplementare. Ci ha salvato il culo nel primo tempo regolamentare, e queste sono state le sue parole prima del secondo tempo supplementare:
"ragazzi fatemi entrare per favore, me lo sento, me lo sento che la metto dentro!"
Ed è stato di parola Enzo, lo zio di Davide, ma da oggi anche un pò lo zio di tutti noi: palla al centro, tre uomini a coprire sul tiro di Davide dalla metacampo: errore fatale, lo zio è libero sulla destra, prende palla, e scaglia un'improbabile puntata, che va ad insaccarsi nell'angolino sinistro della rete avversaria, grazie anche al primo vero errore del portiere dei The Golden Army.
Lo aveva detto che la metteva in rete, ci ha impiegato meno di tre secondi per mantenere la sua promessa.
Ed ora sì, che stiamo uscendo alla distanza. L'avversario non è più spavaldo come appena qualche minuto prima, la partita la facciamo noi, e non la chiudiamo solo a causa di un palo, colpito ancora una volta da Enzo. Ma non c'è più tempo.
Rimane unicamente spazio per il drammatico epilogo che si può vivere solo ai calci di rigore di una finale.
DIETRO OGNI CALCIO DI RIGORE.
C'è una storia da raccontare dietro ogni rigore calciato, segnato, sbagliato o parato. Una storia fatta di lacrime e di sofferenza. Oppure una storia fatta di desiderio di rinascita e di rivincita. O una storia fatta di immagini confuse, di quelle che ti fanno venire voglia di non essere lì in quel momento. Per qualcuno, c'è semplicemente la voglia di dimostrare di essere il migliore, sempre e comunque.
Oppure può esserci una storia fatta di sollievo, fatta di urla di gioia, troppo tempo rimaste strozzate in gola.
ENZO
Il primo a calciare è Enzo. Il match winner di questa partita. Quello con cui abbiamo fatto quasi a botte due anni fa. Quello che malgrado tutto, ha voluto far parte di questo gruppo, perchè va bene litigare, ma i legami di sangue sono più forti di tutto.
Fino ad adesso non ha sbagliato niente, ed il suo rigore è lo specchio della sua partita: di piatto, forte, e all'incrocio dei pali, che più incrocio non si può. Semplicemente perfetto. 1 a 0.
L'avversario però non è da meno: anche lui tira il suo primo rigore all'incrocio dei pali. 1 a 1
DAVIDE
Io non gli ho mai visto sbagliare un rigore. Non è stata la sua partita migliore, oggi certo, ma due gol oggi li ha fatti lui. E' grazie ai suoi due gol che siamo qui, giocarcela ai rigori. E' grazie a tutte le perle che ci ha regalato questa stagione che stiamo disputando questa finale. Il portiere dei The Golden Army gli ha preso di tutto, questa partita, ma su quel missile a mezz'altezza, non ha neanche il tempo di muovere un dito. 2 a 1 per noi.
E forse, in questi casi, ai rigori, conta anche l'esperienza e l'abitudine a giocarsi tutto all'ultimo secondo: qualità che non tutti possiedono, perchè il secondo penalty dei The Golden Army finisce di poco fuori. E se fosse stato nello specchio della porta, cazzo, non sarebbe entrato comunque. Ancora 2 a 1 per noi!
LINO
Ci ho messo un pò di tempo a trovare la sua ultima partita disputata, questa stagione: risale al 21 Novembre 2008. Pochi giorni dopo Lino subì un grave infortunio al ginocchio. Sono passati 170 giorni, da allora, e oggi Lino non è neanche entrato in campo, ma la sua voglia di dire qualcosa in una stagione in cui avrebbe potuto dirne tante di cose, è tanta. La voglia di mandare a fare in culo un periodo di sicuro non bellissimo, è ancora maggiore. E dopo 170 giorni senza toccare un pallone, lascia la sua firma su questo campionato, mettendo a segna con una freddezza incredibile, un rigore basso, forte e perfetto. 3 a 1 per noi.
La gioia viene interrotta dal rigore avversario: forte e centrale. Mi sposto di un passo a destra, ma riesco comunque ad allungare la manona, ci sono l'ho presa! No, troppo forte, è entrata in rete comunque. 3 a 2.
PILY
E' stata la sua partita peggiore oggi. La partita peggiore dopo un quarto ed una semifinale a dir poco perfetti. La partita di un ragazzo tanto forte, quanto sfortunato dal punto di vista calcistico: sempre infortunato, sempre a pezzi. La partita di un ragazzo che però ha sempre la forza di rialzarsi in piede e di ricominciare daccapo, malgrado la sfortuna, malgrado il dolore e gli infortuni. Ma oggi non è giornata. Il rigore è la solita cannonata di Pily, ma questa volta manca la precisione. Palla alta sulla traversa, ancora 3 a 2 per noi.
LELE
Sono uscito letteralmente con le osse rotte, dopo il confronto con il portiere dei The Golden Army. Lui ha fatto almeno 10 interventi incredibili, io ho preso 3 gol su 4 tiri. Il piede rotto, non è una scusante, anche se non al 100%, funzionava benissimo oggi.
Va sul dischetto Marco Celari, il bomber dell'armata dorata, che mi ha uccellato con un tiro sotto le gambe non più di 10 minuti prima. Alzo lo sguardo. Enzo e Lino mi dicono di stare in piedi di non cadere in tuffo. Sento la forza di gravità che mi tira giù durante la rincorsa dell'avversario. Eppure sento, ad ogni istante che passa, che divento sempre più grande e sempre più alto, di fronte ai suoi occhi. Non devo cadere, non devo cadere, non devo cadere cazzo, alzerò solo le mani, Newton fammi un pompa, te e la tua legge di gravità del cazzo: Tiro forte e centrale, presa! 4 a 2 per noi!
Ho fatto una sola parata oggi. Ma è stata quella più importante.
TEO
Teo se la metti dentro è finita. Abbiamo vinto di nuovo. Teo, quello più estroverso e più introverso del gruppo, allo stesso tempo. Il gentiluomo fuori e dentro dal campo, quello che in campo picchia quando c'è da picchiare, ma che è sempre sorridente e leale. Prende la palla, e deciso prende la rincorsa. Dai Teo, che quel mostro di portiere, che ci ha preso tutto oggi, adesso è piccolo piccolo, non riesce a coprire tutta la porta.
E' troppo convinto.
La maggior parte delle volte, lo si capisce dalla rincorsa, se un rigore va dento o va fuori. Questo si capiva che andava dentro. Si capiva. E con un portiere diventato piccolo piccolo, se è nello specchio è gol.
E SIAMO DI NUOVO CAMPIONI!
TITOLI DI CODA.
Il film di questa stagione, sfuma sulle immagini di tutta La Grande Piazza che corre verso Teo e si stringe in un abbraccio lunghissimo, mentre si sprecano le lacrime e le urla di gioia e di felicità.
E cominciano a scorrere i titoli di coda, dove compaiono i doverosi ringraziamenti:
Grazie a Davide, che ha creato questa fantastica squadra, di cui ne è l'anima e l'uomo simbolo, che ci ha trascinato in finale a suon di gol, che riesce sempre a trovare le giuste motivazioni per lui e per tutta la squadra. Grazie a Lino, perchè dopo sei mesi di infortunio, avere la voglia di essere ancora nel gruppo e avere i coglioni di battere un rigore in finale, non è da tutti. Grazie a Pily, anche se oggi non è stata la sua partita, ci ha portato in finale, ed è stato presente, dentro al gruppo, dopo tanto tempo, malgrado tutta la sfiga e alla faccia degli infortuni. Grazie a Enzo che a 43 anni ha portato freschezza nel gioco, e sopratutto l'entusiasmo e la voglio di gioc
are di un bambino, grazie a Willy, che quando tutti sono calati, lui ha continuato ai suoi soliti altissimi livelli, combattendo sempre come un leone, e proteggendo il suo amato portiere :). Grazie a Teo, perchè cazzo, è quello di cui si parla meno, ma è uno di quello che rende di più. E poi grazie perchè ci hai regalato quella pazza corsa di gioia verso di te, dopo l'ultimo rigore. Grazie a Fabio, che anche quando non è della partita, non rinuncia mai a dare il suo contributo, dando sempre quell'equilibrio alla squadra, che non si vede, ma si sente.
E sopratutto grazie a Thomas, perchè non giocare una finale è uno schifo, so anche io cosa si prova. E perchè senza Thomas la Grande Piazza non è la Grande Piazza.
Grazie a tutte le tifose, Miriam, Romina, Antonella, Rita e ai piccoli Christian e Bryan (e mi scuso con chi dimentico), che nella finale, nel momento in cui contava, si sono fatte sentire, eccome se si sono fatte sentire.
Grazie a Mastro, Davide Scopelliti e Moreno, che ci hanno dato una mano e ancora ci daranno una mano nei tornei di questa stagione. Questa coppa e anche un pò vostra.
E un personale grazie, all'amore della mia vita, a Giovanna, che in tutti questi anni, ha sotenuto la mia passione per il calcio, e ha sopporto i miei infortuni, i miei eccessi, la mia occasionale rabbia al confine con lo psicopaticismo. :) Ti amo con tutto il cuore!
E un grazie anche a chi ha fatto parte e a chi farà parte di questa grande famiglia, chiamata Grande Piazza!
10 maggio 2009
I CAMPIONI SIAMO NOI - La Grande Piazza - The Golden Army 7-5 (3-3 d.t.s.)
Etichette: Play Off 2009
4 maggio 2009
Semifinale Campionato Sportland: La Grande Piazza - Fintime Player 9-4
L'ONORE DELLE ARMI
Sono state dette tante parole, dopo il triplice fischio finale di questa attesissima partita, su questo blog. Parole che hanno dimostrato la stima reciproca, non solo fra due squadre, ma fra le persone che ne fanno parte, cosa infinitamente più preziosa e importante.
Di conseguenza non mi sento di fare alcun commento tecnico sull'andamento della partita, che potrebbe sminuire un avversario forte, fiero, leale come i Fintime Player.
Avete già detto tutti voi, ragazzi, io non ho altro da aggiungere. Mancano solo i complimenti agli avversari: Davide, Roby, Augusto e Salvatore che abbiamo avuto il piacere di conoscere sui campi e su queste pagine (io magari sono stato più "chiacchierone" sul blog, ma è solo per una questione di timidezza), lo sfortunato portiere Luca (in bocca al lupo per l'infortunio), e Gianluca e Ciro, che conosciamo di meno, ma siamo certi essere ottime persone come i propri compagni di squadra. Un ringraziamento va anche alla bella cornice di pubblico offerta dai tifosi dei Fintime Player, rumorosi come è giusto che sia, ma correttissimi.
L'augurio e quello di rincontrarci nuovamente come avversari e amici sui campi di gioco, magari proprio nella finale della City Cup. Penso che ce lo meritiamo tutti, abbiamo dimostrato di essere di gran lunga le due squadre migliori.
THE END OF THE ROAD
L'onore delle armi alla compagine più forte che potevamo incontrare questa stagione, è un atto doveroso. Ma manca ancora una partita, per arrivare alla fine del cammino. Al nostro avversario, The Golden Army, nessuno avrebbe dato due lire, e invece eccolo qui in finale, a sfidarci per il titolo che deteniamo.
Proprio perchè nessuno avrebbe scommesso su di loro, è necessario ancora una volta di più non sottovalutare i The Golden Army (in un gioco noto di calcio online, si sarebbe detto "non dobbiamo andare in overconfidence"), ma entrare in campo con la concentrazione e la fame che ci ha contraddistinto nei momenti difficili.
Personalmente farò di tutto per essere con la Grande Piazza, ma anche se sarà la terza finale che non riuscirò a vivere come si deve, mi farò da parte. Non voglio che il mio interesse personale prevalga su quello della squadra, e comunque non è da me entrare sul rettangolo di gioco per fare figure di merda (oltre quelle che normalmente faccio :D).
LA STORIA...
... di questa semifinale, è qui sotto, gustatevela!
Etichette: Play Off 2009
14 aprile 2009
Il rigore più lungo del mondo
Lo ammetto, è da anni il mio sogno, da quando ho letto la stupenda novella di Osvaldo Soriano, "Il rigore più lungo del mondo" (leggetela, spendete 10 minuti del vostro tempo, ne vale davvero la pena).
Dicevo, è da anni il mio sogno, quello di sfidare in un decisivo uno contro uno Constante Guana, per poter conquistare il cuore di una immaginaria Rubia Ferriera.
E' da anni il mio sogno, piangere, sperare, pregare, sacrificare ogni singola fibra del corpo e della mente, per parare non un rigore qualsiasi, ma il rigore più lungo del mondo.
Ma questa volta toccherà a qualcun altro, non a me, perchè nei quarti di finale del campionato Sportland, non è stata una rissa, romantica seppur violenta, a interrompere i giochi, bensì un più moderno e meno poetico errore tecnico dell'arbitro, come recitano i comunicati Sportland:
GARA THE GOLDEN ARMY - CC CONCILIO e TREZZANO SOCCER FIVE - PANTONE
(omissis)
Dal rapporto di gara e dal rapporto del Commissario di Campo, si evidenzia che il D.d.G., ha fatto disputare i calci di rigore ai cinque giocatori che erano in campo al termine dei tempi regolamentari.
Il Regolamento F.I.G.C. a cui il Regolamento del Campionato Sportland si basa, prevede in base all’Art. 15 ( effettuazione dei tiri di rigore), che ogni squadra potrà decidere a quali giocatori far disputare i calci di rigori (in base alla lista presentata a inizio gara), pertanto si evince che i rigori sono stati disputati NON REGOLARMENTE, pertanto si
DELIBERA
che venga ripetuta l’esecuzione dei calci di rigore attenendosi al regolamento della F.I.G.C, presentando la lista dei giocatori (5) scelti nella distinta presentata ad inizio gara.
(omissis)
E così non ci sarà un solo El Gato Diaz, ma ben quattro, non ci sarà un solo Constante Guana, ma ce ne saranno 20, non ci sarà un solo rigore, ma forse anche 20.
Forse ci sarà una Rubia Ferreira da conquistare o forse no, oppure più di una.
Per buona pace di Osvaldo Soriano, questi rigori, saranno ancora più lunghi del suo già lunghissimo rigore .
Ma una cosa rimarrà tale e quale, a quanto raccontato da Osvaldo Soriano: quell'emozione magica e singolare, che spero ognuno di quei quattro portieri, porterà per sempre nel proprio cuore.
E auguro loro, con le parole di Soriano, un immenso in bocca al lupo:
"Due anni dopo, quando el Gato era ormai un rudere e io ero un giovanotto insolente, me lo trovai ancora di fronte, a dodici passi di distanza, e lo vidi immenso, rannicchiato sulla punta dei piedi, con le dita aperte e lunghe. Aveva al dito una fede che non era della rubia ma della sorella del Colo Rivero, india e vecchia come lui.
Evitai di guardarlo negli occhi e cambiai piede; poi tirai di sinistro, basso, sapendo che non l'avrebbe parato perché era molto rigido e portava il peso della gloria.
Quando andai a prendere il pallone nella porta, si stava rialzando come un cane bastonato.
Bene, ragazzo - mi disse. -
Un giorno andrai in giro da queste parti a raccontare che hai segnato un goal a Gato Dìaz, ma nessuno ti crederà."
Etichette: Play Off 2009
8 aprile 2009
La Grande Piazza - Moldova 6-0 (o 5-4 o 6-4 o come cazzo vi pare)
PROLOGO
In teoria questo, dovrebbe essere un articolo avente per oggetto la cronaca di una partita di calcio. Questa sera, invece, il quarto di finale fra La Grande Piazza e Moldova, è stato tutto, tranne che un match di calcio a 5. E' stato un incontro di calci, presi da noi, e dati dai nostri avversari.
Per una volta, ecchecazzo, perderò l'imparzialità che ho cercato di mantenere (probabilmente non ci sono mai riuscito, ma ci ho sempre provato) e mi Lavellizzerò, mandando a fare nel culo il politically correct, e raccontando solo come sono andate le cose (unica differenza, gli amici Lavellisti hanno un grande senso dello humor, io anche volendo, oggi, non ruiscirei a far ridere manco i polli).
Personalmente, temevo questa partita, per le qualità dimostrate, da una squadra a noi sconosciuta, almeno a livello di risultati. Ma sapevamo anche, comunicati ufficiali Sportland alla mano, che eravamo di fronte ad una compagine perlomena "sanguigna". Alla luce di ciò, la linea di gioco è quella di partire forte, giocare altissimi e pressare alla morte, per chiudere la partita subito, e bloccare sul nascere eventuali provocazioni, alle quali in ogni caso, non dobbiamo assolutamente cadere.
CRONACA DI EVENTI ANCORA DEFINIBILI SEPPUR CON BUONA DOSE DI FANTASIA "PARTITA"
E in effetti partiamo forte: dopo tre minuti Davide Beretta, solo davanti al portiere, subisce un entrata, che assassina è dire poco. Dovrebbe essere cartellino rosso che più rosso non si può, invece è un cenciosissimo giallo. Punizione, missile di Pilìa, e uno a zero. I Moldova si aprono, cadono nella nostra trappola. Due a zero, tre a zero, quattro a zero. Poi, uscita di Lele Matera, palla ancorata al petto con una mano, altra mano appoggiata per terra. Errore fatale, un Moldavo la schiaccia sotto il suo piedone, così, gratuitamente, perchè gli andava di farlo. Risultato, dito nero, e inservibile, sto scrivendo questo articolo da trenta minuti, perchè ho solo la mano sinistra inutilizzabile (pippe mancine, più dolci, questa notte).
Ma non dobbiamo cadere in provocazioni, ecchecazzo. Azione successiva dei Moldova, loro uomo che sviene in area. Rigore, gol, 4 a 1. Po 5 a 1 per noi. Risultato facile facile, anche perchè dopo 8 minuti e 22 secondi, i nostri avversari sono già al sesto fallo. Se l'arbitro gli avesse fischiati tutti, ci sarebbero arrivati dopo quattro minuti, giuro che non scherzo. Altro da segnalare:
- L'incapacità dell'avversario nell'effettuare una rimessa laterale corretta. Ad ogni cambio rimessa partono urla dirette all'arbitro.
- Un pubblico (dei Moldova) che è una autentica bolgia. Pubblico al quale concedo il beneficio del dubbio, poichè, in piena trance agonistica, non sono riuscito a capire la natura dei loro "slogan".
- Pilìa ammonito, per essersi posizionato a 4.5 metri anziche 5 metri, dalla linea di battuta di un calcio d'angolo. Ci può anche stare a rigor di regolamento, non ci può stare se per 20 minuti le scarpate avversarie non vengono sanzionate a dovere.
- Le reazioni spropositate Moldave, nei confroni dell'arbitro, ad ogni fallo fischiato a sfavore.
CRONACA DI EVENTI NON PIU' DEFINIBILI "PARTITA"
Si riparte nel secondo tempo, sul 5 a 1 per noi. Qualcosa è cambiato nell'approccio dei Moldova. Si cercano le nostre gambe, non più il pallone. Ad ogni azione è un faccia a faccia dei nostri avversari con l'arbitro, condito da urla e insulti. Arbitro che evidentemente intimorito (ma chi non lo sarebbe stato?), comincia a tramutare assurdamente i loro calci e le loro spinte in falli a nostro sfavore. La partità è diventata ingiocabile. Assieme alle botte prendiamo tre gol, e malgrado tutto, non diciamo una sola parola di protesta contro i Moldova e limitiamo ad un dialogo civile, quelle contro l'arbitro (comincio a pensare che il secondo posto nella classifica fair play, sia meritato).
Non è più sport, e caccia al bersaglio, e il bersaglio siamo noi. Cazzo io odio fare il bersaglio. Ma contro dieci avversari più cinquanta tifosi a loro supporto, è meglio non fare gli schizzinosi. Facciamo il bersaglio.
IN 25 ANNI DI CARRIERA NON HO MAI VISTO UNO SCHIFO SIMILE
Eppure in mezzo a un muro di sberle, riusciuamo ad arrivare nella loro area di rigore, subire l'ennesima entrata assassina da rosso diretto, sanzionato da un cartellino giallo. Peccato per l'autore del fallo, il simpatico numero 9 (non so come si chiama e non me ne frega un cazzo), che è il secondo giallo, anche se avrebbe dovuto essere il quattordicesimo. A cinque minuti dalla fine sul 5 a 4, rigore per noi, espulso per loro. Partita se non chiusa, perlomeno in discesa.
Ed evidentemente il suddetto numero 9, annusa l'odore della sconfitta, e decide di terminare la partita anzitempo, rifilando un Hattrick di sberle al direttore di gara. Partita sospesa, ovvia vittoria a tavolino per noi, MA TOTALMENTE MERITATA ANCHE SUL CAMPO, anche se in mezzo a una situazione del genere, la vittoria ha il sapore della merda.
Ma il meglio, viene nelle situazioni viste e nelle frasi recepite nel post partita. E' tutto vero, giuro che non è uno scherzo:
- il suddetto numero 9 del quale nome non ce ne sbatte una minchia, pesta l'arbitro, e se ne va sereno e tranquillo dal campo, come se nulla fosse successo.
- Un giocatore dei Moldova ai dirigenti Sportland, dopo aver gonfiato come una zampogna il direttote di gara "Dovete vergognarvi".
- Una tifosa dei Moldova: "arbitro mica in coma, perchè non arbitrare ancora?". Se non ci fosse da piangere, mi sarei ribaltato dalla risate
- Un altro giocatore dei Moldova, dopo che il direttore di gara è stato messo fuori uso per KO tecnico: "Ma non c'è altro arbitro che può arbitrare partita?". Certo c'è la fila di arbitri la fuori, pronta a farsi prendere a schiaffi. Però ci giocate da soli.
- La accuse di razzismo fatte a noi e all'arbitro, da un altro giocatore dei Moldova, pur non avendoli cagati di striscio per tutta la partita. Un pò vittimismo, un pò presa per il culo.
Un plauso a tutta La Grande Piazza per non essere caduta in provocazioni, e aver dato il massimo, anche quando era chiaro che la tattica avversaria era intimidere l'arbitro, per poter fare i propri porci comodi nel campo.
Per finire: io contro questo signori, che hanno tutto il mio disprezzo, non ci giocherò mai più, fosse anche la finale della coppa del mondo. E se saranno ancora in Sportland la prossima stagione, metterò in guardia, anche tramire le pagine di questo blog, chiunque dovrà affrontarli.
Sempre questi signori, non sono certamente dei rappresentanti del popolo Moldavo, che non conosco, ma son sicuro essere pacifico e amichevole.
Sfogo finito, settimana prossima, si parlerà di persone di tutt'altro calibro e signorilità i Fintime Player, nostri prossimi avversari, in semifinale. E si parlerà di questi quarti di finale, dove oltre alla nostra partita, è successo di tutto e di più.
Stay Tuned!
Etichette: Play Off 2009
6 aprile 2009
Ottavi di Finale Campionato Sporland
Breve riassunto di quanto è successo agli ottavi di finale del campionato Sportland 2008/2009, grazie anche alle informazioni passateci dal nostro osservatore (in incognito), che è riuscito a smazzarsi ben quattro partite in una serata sola. :)
Little Pub - Millennium 5-4: Scontro fra due potenziali pretendenti al titolo. Escono i vice campioni Millennium, a coronamento di una stagione non di certo delle migliori, malgrado uno Scoppelliti che matura sempre di più col passare del tempo. Adesso il Little fa paura, ma dovrà vedersela ai quarti con i fortissimi Fintime Player.
Fintime Player - AR 10-4: Il pronostico dava per nettamente per favoriti i Fintime Player, a discapito di una AR che ha acciuffato i play off per il rotto della cuffia, solo all'ultima giornata. Eppure i gialloverdi partono forte, portandosi sul 2 a 1, salvo poi sciogliersi come neve al sole. Pronostico rispettato, super sfida Fintime Player - Little Pub ai quarti di finale.
FC La Lavelli - Moldova 1-5: C'era grande attesa per questo contro, dato che da esso sarebbe uscito l'avversario della Grande Piazza, nella sfida valevole pe i quarti di finale. La Lavelli, probabilmente emozionata, si ritrova sotto di cinque gol già nel primo tempo, contro un'avversario arcigno, fisico e ostico. Che incontrerà la Grande Piazza, in un match difficilissimo per noi.
La Grande Piazza - Mufloni 20-2: Dare un'occhiata qui per i dettagli.
The Golden Army - G.S. Cortile 6-5 d.c.r. (3-3): Davamo il G.S. Cortile per vincente, e così è stato, almeno fino a pochi attimi dal termine, quando The Golden Army raggiunge il pareggio in extremis, in una partita accesa e molto discussa. La lotteria dei rigori premia questi ultimi, che se la dovranno vedere contro i CC Concilio ai quarti di finale.
CC Concilio - Mambo F.C. 5-1: Il team dei fratelli Passanante, difficilmente manca i grandi appuntamenti, e si presenta regolarmente perlomeno ai quarti di finale. Così è anche questa stagione, grazie all'agevole vittoria sul Mambo F.C., onestamente team non fenomenale.
Trezzano Soccer Five - Real Bombacita 7-3: La posta comincia a farsi golosa, e il Trezzano Soccer Five, ingolosito appunto, probabilmente comincia a schierare le prime linee contro i Real Bombacita, ottima squadra, ma evidentemente non all'altezza di una compagine militante in serie C2. A nostro parere il Trezzano Soccer Five, arriverà, anche abbastanza agevolmente alla finale. Quarto di finale, contro i Pantone.
Hotels F.C. - Pantone 2-5: Come la scorsa stagione gli Hotels F.C. partono fortissimo nel girone eliminatorio, candidandosi come seri pretendenti al titolo. E come la scorsa stagione, vengono eliminati, con risultato netto, dai Pantone, che se la vedranno il prossimo turno contro il Trezzano Soccer Five.
Etichette: Play Off 2009
La calma prima della tempesta.
C'è calma piatta al quartier generale della Grande Piazza: partite facili facili, qualche scazzo nel gruppo durante compleanni e festicciole varie, tanta tensione e concentrazione per il quarto di finale che ci attende. E' ovvio che dovremo essere coesi e impenetrabili a qualsiasi problema che potrebbe sussistere, per il 7 Marzo, data nella quale dovremo vedercela contro gli ostici Moldova.
Sperando anche di essere finalmente "quasi al completo", dato che al completo, per questa stagione non lo saremo mai, a causa del gravissimo infortunio subito da Lino Vavalle.
Intanto allentiamo la tensione, facendo la cronaca delle vicende della Grande Piazza, nelle ultime due settimane:
1° Giornata Girone Eliminatorio Amateurs Cup, La Grande Piazza - Lazio Club Milano 14-0 (23/03/2009): Poco da dire davvero davvero su questa partita. Avversario simpatico e rumoroso, ma davvero inconsistente dal punto di vista squisitamente calcistico. Davide Beretta ci delizia con cinque gol, negli ultimi 10 minuti fa il difensore centrale, mentre chiacchiera cordialmente con la panchina avversaria. Quattro gol di Davide Scoppelliti, tre di Fabio Comino e due di Matteo Cargioli arrotondano il bottino. Poco più di una formalità insomma.
Ottavi di finale Campionato Sportland, La Grande Piazza - Mufloni 20-2 (27/02/2009): La Sportland decide di mettere le squadre più forti (sulla carta per carità), da un lato del tabellone, il nostro, ma decide di addolcirci la pillola, facendoci scontrare agli ottavi di finale, contro i Mufloni, squadra qualificata in virtù del miglior punteggio fair play conseguito fra tutte le 47 partecipanti alla fase eliminatoria. I Mufloni per la cronaca sono arrivati ottavi (su nove squadre) nel girone eliminatorio, con 12 punti.
Anche qui la partita non ha granchè da dire perlomeno a livello di contenuti tecnici (segnaliamo solo 12 Gol di Beretta, 4 di Comino, 3 di Cargioli e uno per T. Palmas), ma è d'obbligo fare un grandissimo elogio ai nostri avversari: mai una parola fuori posto, mai un tono di voce esagerato, sempre a combattere anche sotto di 15 gol, come se fossero ancora sullo zero a zero. La qualificazione ai play-off in virtù di migliore squadra fair play, è assolutamente meritata.
2° Giornata Girone Eliminatorio Amateurs Cup, Brasitalianos F.C. - La Grande Piazza 0-11 (01/04/2009): Secondo turno di Amateurs Cup, e qualificazione in saccoccia, grazie alla rotonda vittoria per 11 a 0 sui simpatici "brasitaliani". La Grande Piazza scende in campo con una formazione caratterizzata da un livello di scazzo notevolissimo. Malgrado tutto è goleada, e la nostra porta rimane inviolata, grazie ad un avversario volenteroso, ma confusionario, inferiore fisicamente e imprecisissimo sotto porta. Il tabellino riporta 5 gol per Beretta, 4 per Scoppelliti e uno a testa per Cargioli e Comino.
Etichette: Amateurs Cup 2009, Play Off 2009
La Sportland intervista il Gato.
Search
Categorie
- Amateurs Cup 2009 (4)
- Champions League 2009 (6)
- Christmas Cup 2008 (1)
- Christmas Cup 2009 (5)
- City Cup 2009 (3)
- Comunicazioni Interne (9)
- Coppa Carnevale 2009 (3)
- Coppa Carnevale 2010 (4)
- Diadora Cup 2009 (2)
- El Gato Files (19)
- Fanta5inque (21)
- Finali Nazionali OPES 2009 (6)
- Play Off 2009 (6)
- Play Off 2010 (2)
- Regular Season 2009 (4)
- Regular Season 2010 (20)
- Stampa eventi interviste (12)
- Summer Cup 2009 (3)
La Sala dei Trofei
* Summer Cup Sportland
* Campionato Sportland
* Amateurs Cup Sportland
* Coppa Carnevale Sportland
* Christmas Cup Sportland
Stagione 2007/2008
* Summer Cup Sportland
* City Cup Sportland
* Campionato Sportland
* Notturna El Football
* Christmas Cup Sportland
* Champions League Sportland
