RACCOGLIAMO I COCCI...
La Grande Piazza affronta i Mambo in questa ultima giornata di campionato, priva di Beretta, Vavalle e Williams Palmas infortunati, e con un Mastropietro al rientro dopo 3 mesi, che accetta di essere del gruppo per spirito di squadra, ma che successivamente, sarà costretto a giocare per 10 minuti a causa dei soli 5 effettivi presenti nella nostre fila.
Una situazione delicata per noi, insomma, ma che al contempo avrebbe dovuto spingerci a dare il massimo e il meglio, per far si che l'equazione Beretta = La Grande Piazza non fosse vera in tutto e per tutto.
LA PARTITA
Cominciamo a dirla tutta: anche i Mambo, avevano le loro brave assenze, e quindi non hanno potuto esprimere , probabilmente, come noi, il meglio del loro potenziale. Detto ciò, dopo qualche nostro nostro svarione difensivo, la partita comincia bene per La Grande Piazza che passa in vantaggio con Raciti. La squadra di Cosentino, però non si deconcentra, e si rende pericolosa più volte, fino a trovare il pareggio con un bel tiro da fuori area all incrocio dei pali.
Il primo tempo vola via piacevolmente, con le due squadre che si spartiscono il possesso palla.
Nel secondo tempo, complice anche l'arrivo di Cargioli, spingiamo sull'acceleratore e passiamo in vantaggio grazie ad una incursione centrale di Thomas Palmas, finalizzata a rete ancora da Raciti, ad un passo dalla porta. La Grande Piazza sembra avere ora un leggero predominio, ma si mangia letteralmente un paio di palle gol, utili a chiudere definitivamente il match. Da questo momento qualcosa si rompe, e il Mambo prende in mano il pallino del gioco e agguanta il pareggio, con un gol molto simile, se non acora più bello, al primo. Ora tocca però ai gialli, come in precedenza era successo alla Grande Piazza, fagogitarsi due nitidissime palle gol, e sbagliare due tiri liberi, che avrebbero potuto significare la prima sconfitta stagionale in campionato della Grande Piazza. Risultato giusto, e partita comunque divertente e vivace nonostante le assenze da ambo le parti.
Un'ultima parola sul direttore di gara: io personalmente non parlo mai delle giacchette nere, e non ho nessuna intenzione di attribuire all'arbitro il risultato di questa partita. Voglio solo dire che così come dà fastidio l'arroganza e la strafottenza dei giocatori in campo, allo stesso modo, ma forse ancora di più, da fastidio quella dell'arbitro (tracotanza tra l'altro, che già aveva dimostrato nell'andata di La Grande Piazza - Imballaggi Ferri). In campo c'erano tutte persone con un minimo di sale in zucca, ma l'esperienza passata insegna (vedi Moldova), che nel mondo del calcetto amatoriale, come esiste chi è pronto a dare due schiaffoni ad un arbitro educato ed equilibrato, a maggior ragione esiste chi è pronto a darne ad uno strafottente e maleducato.
CONCLUSIONE
Abbiamo perso un'occasione per dimostrare la nostra forza, anche senza le frecce migliori del nostro arco, ma a mio parere non è una tragedia. Primo perchè l'obbiettivo principale era fare in modo che Teo non prendesse il cartellino giallo che gli avrebbe fatto saltare la semifinale (anche se ci ha provato in tutti i modi), secondo perchè una partita storta può capitare, anche ad organico completo; figuriamoci quindi, nella situazione di Lunedì.
In ogni caso, Mercoledì abbiamo l'occasione di riscattarci, e dimostrare che siamo squadra vera, al di là di ogni infortunio e di ogni assenza.
10 marzo 2010
18° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Mambo FC: 2-2
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17° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - FC La Lavelli 1996: 10-6
CENTO, CENTO, CENTO!!!
Poco da dire, dal canto mio, su questa partita, data la mia assenza per motivi pre-matrimoniali.
Si può solo festeggiare il 100° gol in campionato di Davide Beretta (cento, 100, non so se mi spiego!), che riesce in un'impresa che solo fino a qualche settimana fa, era considerata impossibile.
Complimenti bomber!
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1 marzo 2010
Diamo un'occhiata al girone, va!
Mancano solo due giornate alla fine delle regular season di questo (bellissimo, a mio parere) campionato, ma i giochi, sotto tanti punti di vista sono ancora aperti. Vediamo innanzitutto cosa c'è in palio, per cosa si è lottato finora:
1° e 2° classificata: Accesso diretto alle semifinali. Un premio grossissimo, che permette di saltare ben quattro turni, rispetto a chi approda ai play off dalla serie B. Premio grossissimo, ma assolutamente dovuto, in quanto anche l'ultima classificata della serie A, a mio modesto parere, sarebbe arrivata probabilmente fra le prime due/tre di qualsiasi girone di serie B.
dalla 3° alla 6° classificata: Spareggio incrociato fra la terza e la sesta classificata e fra la quarta e la quinta classificata. Le vincenti incontreranno le due squadre rimanenti di serie B. Quindi, classificarsi fra il terzo e il sesto posto significa saltare i primi due turni play off.
dalla 8° alla 10° classificata: Mia supposizione, le retrocessioni saranno tre, poichè tre sono i gironi di serie B. Almeno il primo di ogni girone, vogliamo farlo andare in serie A? :D
7° classificata: Se il ragionamento sulle retrocessione è corretto, la settima classificata, si guadagna la permanenza in serie A.
E ora diamo un'occhiata alla situazione di ciascuna squadra:
La Grande Piazza: Matematicamente prima, non ha più nulla da chiedere a livello di classifica. Ovviamente, per correttezza verso tutti gli avversari precedentemente incontrati, giocheremo per vincere anche le due partite rimanenti.
Imballaggi Ferri: Secondi classificati con un solo punto sul G.S. Cortile. Le due squadre si incontreranno questa sera, in un mortale dentro/fuori, per decidere chi approderà (sulla carta, poichè ci sarebbe ancora l'ultima giornata da disputare) direttamente in semifinale. Gli uomini di Salvo Catalano, hanno a disposizione due risultati su tre, forti del punto di vantaggio. L'ultima giornata li vedrebbe avvantaggiati su una Lavelli in difficoltà.
G.S. Cortile: Come detto sopra, sarà fondamentale la sfida contro gli Imballaggi Ferri, per poter sperare nell'accesso diretto alle semifinali. Potrebbe comunque non essere sufficiente una vittoria, perchè nell'ultima giornata, Magno e co. incontrerebbero un Real Krimise, le quali quotazioni sono salite parecchio nelle ultime due giornate.
The Golden Army: Sono matematicamente certi perlomeno della quarta piazza. Tutto al più vincendo le ultime due partite contro Carrozzeria Sessa e Hotels F.C., potrebbero sperare nella terza posizione, sperando in una doppia sconfitta del G.S. Cortile.
Hotels F.C: Con 19 punti, sono messi decisamente bene in ottica play off, con ben 5 punti sulla settima classificata. Gli Hotels tra l'altro, disputeranno le ultime due partite sul terreno casalingo di Cimiano, contro due formazioni sulla carta inferiori: Carrozzeria Sessa e Meneghina Calcio. Solo un ecatombe potrebbe escluderli dalle prime sei.
Meneghina Calcio: Per la prima volta nella stagione, si trova in zona play off. Il calendario li pone di fronte al Real Krimise, in quello che potrebbe essere un vero e proprio spareggio, e poi contro gli Hotels F.C., che potrebbero essere, all'ultima giornata, matematicamente qualificati e già paghi del risultato ottenuto. Sulla carta, e a sorpresa, la Meneghina ha il calendario più agevole, fra tutte le squadre che aspirano alla sesta posizione.
Carrozzeria Sessa: Attualmente settima classificata, ma il calendario, pone di fronte alla compagine di Trezzano, gli Hotels F.C. e i The Golden Army. Due partite tutt'altro che agevoli. Tutto dipende da quale formazione schiererà la Carrozzeria Sessa (prime o seconde linee?), tenendo anche conto che, una vittoria potrebbe non essere assolutamente sufficiente per centrare la zona play off.
FC La Lavelli 1996: Brutta situazione per gli uomini di Soana e Zaza: in piena zona retrocessione, devono anche affrontare La Grande Piazza e gli Imballaggi Ferri. Situazione delicata e decisamente il caleandario peggiore che si poteva avere.
Mambo FC: Anche per i Mambo la retrocessione è un pericolo reale, anche se, la matematica dice che, come La Lavelli, potrebbero arrivare anche in zona play off: il calendario però è decisamente ostico, in quanto gli avversari saranno The Golden Army e La Grande Piazza.
Real Krimise: Ultima in classifica, ma per assurdo, con concrete chance, non solo di salvezza, ma anche di play off: vincendo la prossima partita con la Meneghina, anderebbe a pari punti con quest'ultima, ma la supererebbe in virtù dei risultati degli scontri diretti. L'ultima giornata porrebbe il Real Krimise di fronte ai The Golden Army, che potrebbero essere nella situazione di non aver più niente al quale aspirare.
Come vedete tutto e aperto, tutte le squadre possono andare ancora ai play off, e ben cinque squadre (Meneghina, Carrozzeria Sessa, FC La Lavelli 1996, Mambo FC e Real Krimise), lottano per non retrocedere. Un campionato davvero emozionante non c'è che dire.
In bocca al lupo a tutti!
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16° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Carrozzeria Sessa 14-2
BENE COSI'
La vittoria della sedicesima giornata era in buona parte facilmente pronosticabile, non di certo per la bassa caratura dell'avversario, ma più che altro per la sua attudine a schierare, fuori casa, una formazione più "leggera" rispetto alle partite casalinghe. Malgrado ciò, la vittoria di oggi non è da sminuire, perchè rappresenta un altro tassello alla ricerca della continuità che ci sarà indispensabile fino alla fine della stagione.
"OGGI VOGLIO FARE GOL!"
Lo ha detto, lo ha dichiarato apertemente ai nostri microfoni: in questa partita voleva scrostarsi di dosso quello "zero" che lo accompagna da inizio stagione sul tabellino dei marcatori, ed è stato di parola: dopo l'iniziale vantaggio della Grande Piazza, Thomas Palmas, sigla il primo gol della stagione. Il fatto che sia stato realizzato nella propria porta, è solo un dettaglio trascurabile: l'importante era metterla dentro! :D
Scherzi a parte, la Grande Piazza non si scoraggia dopo lo sfortunato pareggio, è reagisce immediatamente, portandosi sul 3 a 1. La Carrozzeria Sessa, nelle battute iniziali del primo tempo, è però ancora ben concentrata, e sfrutta un piccolo svarione difensivo degli uomini di Beretta, portandosi sul 3 a 2. Da questo momento in poi però, la partita assume una piega diversa, e la Grande Piazza pigia a fondo il piede sull'acceleratore, chiudendo il primo tempo sul 6 a 2.
MISSIONE IMPOSSIBILE
Lo ha dichiarato negli uffici Sportland, come riportato da Sportland Channel: Davide Beretta vuole arrivare anche questa stagione a quota cento gol. Impresa davvero difficile, perchè significa fare 20 gol in tre partite (ovvero una media di 6.66 gol a partita!). Beh dopo oggi, il traguardo è molto più vicino: la squadra gioca per mandare a rete Davide, e Davide cerca di sfruttare al meglio questa opportunità, mandando il pallone alle spalle del portiere avversario ben 11 volte, portando il suo score totale a 91. Ora mancano solo nove reti in due partite, la missione è un pò meno impossibile.
Nel secondo tempo non c'è stata proprio storia, e il risultato finale, dice 14 a 2 per la Grande Piazza. Oltra ai già citati undici gol di Beretta, va a rete anche Raciti con una doppietta, e udite udite, Thomas Palmas.
Lo ha detto, è stato di parola. :)
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22 febbraio 2010
15° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Meneghina Calcio 6-2
GIRONE CONQUISTATO!
Avevamo in mano quattro set point: bastava vincere una delle quattro partite rimanenti per conquistare la vetta del girone eliminatorio di Serie A, e abbiamo deciso di chiudere la pratica subito, con la prima palla a disposizione, battendo l'avversario di turno, ovvero la Meneghina Calcio. Intendiamoci, l'obbiettivo davvero importante, ai fini del prosequio del cammino in campionato, era quello di arrivare tra le prime due, in modo da approdare direttamente in semifinale nei play off; ma vincere un girone così competitivo, e con ben quattro giornate di anticipo, è comunque fonte di grandissima soddisfazione ed un segnale di forza, che dà tanta fiducia e tanto morale.
LA PARTITA
Si può certamente dire che è cominciata nel migliore dei modi, dato che dopo circa otto decimi di secondo ci troviamo in vantaggio per uno a zero, grazie ad un bolide del solito Beretta direttamente al calcio di inizio e lasciatemelo dire, grazie anche all'ingenuità commessa da una squadra esperta come le Meneghina. Il raddoppio arriva poco dopo e la Meneghina dopo qualche minuto accorcia le distanze, con una bella azione sulla sinistra. Ma questa volta la Grande Piazza entra in campo ben concentrata, e risponde colpo su colpo alle reazione avversarie, chiudendo il primo tempo sul 3 a 1.
Nel secondo tempo ci limitiamo a gestire, difendendo gli attacchi avversari, raramente pericolosi e pungenti, scaricando palla a Davide e cercando di proteggere al meglio le sue scorribande offensive. Buona prestazione di tutta la squadra: Thomas Palmas svolge il proprio compito in maniera precisa e puntuale sulla fascia, come Fabio Comino, che si propone spesso anche in avanti ad assistere il bomber Beretta. Raciti così così come punta (troppo nascosto), decisamente meglio come difensore centrale. Buona prova anche per Williams Palmas come centrale (salvo qualche sbavatura in fase di ripartenza).
Marcatori: una rete per Comino, e cinque per Beretta, che si posiziona a quota 80, risultato finale, 6 a 2 per la Grande Piazza.
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15 febbraio 2010
14° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - G.S. Cortile 8-4
IN SEMIFINALE!
Con la vittoria contro il G.S. Cortile La Grande Piazza, è già matematicamente seconda classificata nel girone di qualificazione, e, a meno di cataclismi, si aggiudicherà la prima posizione. Questo significa che abbiamo guadagnato l'accesso alle semifinali, che si disputeranno il 26 Aprile 2010.
Il primo obbiettivo di questo campionato, è stato raggiunto, grazie ad un ottimo girone di ritorno, che ha seguito un girone di andata caratterizzato da luci e ombre dal punto di vista del gioco (ma non dei risultati).
LA PARTITA: PRIMO TEMPO
Il G.S. Cortile è una squadra abbastanza giovane, ma non certo di ragazzetti di primo pelo, all'interno del mondo del calcio a 5. E così, nel giro di pochi minuti, riesce ad andare a rete per ben tre volte, portando il risultato sul 3 a 1, grazie ad un Magno particolarmente inspirato sul corridoio laterale destro. La Grande Piazza, non sta a guardare, ed insegue l'avversario con tenacia, portandosi sul 3 a 2, salvo poi subire il 4 a 2. Ma grazie ad un Beretta ancora decisivo, al termine della prima frazione di gioco, il risultato si assesta sul 4 a 4.
Un risultato che comunque, ci è favorevole, dato che storicamente, il G.S. Cortile, contro la Grande Piazza, soffre di vistosi cali di rendimento nella seconda parte delle partita.
LA PARTITA: SECONDO TEMPO
Difatti, dopo pochi secondi, un tiraccio senza pretese dello zio, ma molto probabilmente era un passaggio, viene trasformato in un clamoroso autogol, da uno dei difensori del G.S. Cortile: nulla può il pur ottimo Vurchio, e la Grande Piazza, si trova per la prima volta in vantaggio.
Dal 5 a 4 in poi, le forze in campo, cambiano: la Grande Piazza prende in mano il pallino del gioco, e dilaga, grazie ai gol di Beretta e Cargioli. Il G.S. Cortile non gioca certo per mantenere il pareggio, ma in fase offensiva ora, è più confusionario e meno efficace, tant'è vero che nei secondi 25 minuti di gioco, non riuscirà ad andare a rete neanche una volta.
Ad onor di cronaca, dobbiamo registrare un arbitraggio parecchio generoso nei nostri confronti: nel primo tempo c'era un giallo su di me, e nel secondo tempo, doveva essere fischiato almeno un rigore per gli avversari (io personalmente ho visto due falli di mano nella nostra area di rigore). Mi sembra onesto segnalare la cosa, dato che, a fronte di un arbitraggio sfavorevole, non teniamo certo la bocca chiusa. Ma che dobbiamo fare? Ci turiamo il naso, e ringraziamo, anche perchè, a conti fatti, la nostra vittoria, non sarebbe in ogni caso stata in discussione.
Marcatori: sei gol per Beretta (che ritorna in media, per il traguardo dei cento gol), uno per Cargioli, più un autolgol. Risultato finale, 8 a 4 per La Grande Piazza.
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2 febbraio 2010
13° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Real Krimise 15-2
NON SO COSA DIRE
Davvero, non so che dire su questa partita. Fare la cronaca, mi sembra ingeneroso nei confronti di una squadra, il Real Krimise, che senza portiere, senza attaccanti ed in generale parecchio decimata, decide comunque di scendere in campo, ed onorare la sfida contro di noi.
Posso dire che i tredici gol di scarto, non sono di certo un valido termometro, delle capacità degli amici "terùn", che nelle due sfide precedenti, ci hanno fatto penare, e non poco.
UN PO' DI NUMERI
Limitiamoci al tabellino della Grande Piazza: Davide Beretta, con 11 gol, mette la sigla "fine" alla sfida per la palma di capocannoniere del girone. Rispetto ai diretti inseguitori, il duo Papa-Magno, c'è un gap di 35 gol. Impossibile recuperarlo in sei partite. Ovviamente questa classifica lascia il tempo che trova, ma ogni bomber che si rispetti, magari non lo ammetterà mai, ma sotto sotto, un pochino ci tiene a vincerla! :)
Ottimo Lino Vavalle con due gol, e una buona fluidità di gioco. Buona anche la partita di Fabio Comino e Enzo Raciti, che siglano un gol cadauno, ma che sopratutto, cominciano a dimostrare una certa continuità di rendimento. Bella anche la partita di William Palmas, che però, con il chirurgico autogol siglato, si candida seriamente ad essere il giocatore con la peggiore quotazione del Fanta5inque. :D
ALLA PROSSIMA SFIDA
Salutiamo gli amici del Real Krimise, e gli attendiamo per la prossima futura sfida, a ranghi completi. E' sempre un piacere calcistico giocare contro una squadra, che malgrado la bassa posizione di classifica, ha di sicuro i mezzi e le potenzialità per fare molto meglio (io sono ancora convinto che il 7,5 che gli avevo dato a inizio stagione, sia un voto consono alle loro reali capacità di gioco).
Noi invece, ci prepariamo per la prossima decisiva sfida, quella contro il G.S. Cortile, che potrebbe proiettarci verso la conquista della prima piazza del girone. E' una partita importantissima per dimostrare di avere acquisito la continuità e la solidità psicologica _indispensabili_ per vincere questo campionato.
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26 gennaio 2010
12° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Imballaggi Ferri 5-3
LA STORIA INFINITA
Oggi è andato in scena l'ennesimo atto della eterna sfida fra le due squadre più forti dell'attuale circuito Sportland, ovvero La Grande Piazza e Imballaggi Ferri (ma, assieme ai Roy e ai Peones, oserei dire più forti di sempre); questa sera la battaglia è stata vinta dalla Grande Piazza, ma è solo una fra le tante disputate, e tante ne verranno ancora. La guerra, nel senso sportivo del termine, è ancora lunga, è sarebbe bello, oltre che la cosa più giusta, che l'atto finale, fosse disputato proprio tra noi e la compagine trezzanese.
Se buttiamo un occhio alla bacheca, questa vittoria, che ci regala il primo posto momentaneo nel girone, vale meno, molto meno, della finale di Champions League persa. Ma dal punto di vista del morale, per noi è un importantissimo segnale, che ci dà convinzione nei nostri mezzi e che regala entusiasmo per il prosequio del campionato.
UN OCCHIO AL PRESENTE
Entriamo in campo con una sola convinzione: fare l'unico gioco che sappiamo fare benissimo: boa difensiva, laterali difensivi o fluidificanti a seconda del momento e della situazione, e il genio Beretta, là, perso nelle immense praterie della metacampo avversario. Un solo tipo di gioco, che però spalanca un mondo di soluzione differenti, a seconda delle necessità e del momento. Se fosse Fanta5inque, sarebbe un 3-0-1, insomma. :)
L'inizio è incoraggiante. Dopo un paio di degne conclusioni da ambo le parti, è la Grande Piazza a passare in vantaggio con Beretta (o era Comino?), ed è ancora la Grande Piazza ad andare in rete, raddoppiando, con Comino (o era Beretta?). Il posizionamento dei giocatori in campo è molto semplice: Cargioli sulla sinistra a marcare Turiello, Raciti in mezzo nel tentativo di arginare, in qualche modo, di riffa o di raffa, gli sfondamento di Augusto Papa, e Fabio Comino sul temibilissimo Mastroianni, con l'imperativo di seguirlo a uomo, negli sporadici tagli di campo da destra a sinistra. E poi l'affascinante sfida fra Beretta e Melidoro, che assieme a Guida dei The Golden Army e a Williams Palmas della Grande Piazza, reputo il centrale più forte della Sportland; sfida dicevamo, che vedrà prevalare ai punti, il nostro Davide Beretta.
Tutto questo ben di Dio, però non serve ad arginare la reazione avversaria, che consente agli Imballaggi Ferri di portarsi sul 2 a 1, con un bolide di Mastroianni, favorito da una leggera sbavatura difensiva.
Nel secondo tempo, non cambiamo modulo di gioco, che anzi manterremo ordinatamente fino a fine partita. Sfruttando l'equilibrio trovato, agguantiamo il 3 a 1 ancora con Beretta (o era Comino?), e la partita non stenta a rallentare, poichè difese arcigne, continuano a scontrarsi con continui capovolgimenti di fronte offensivo, spesso fermati dai due portieri. Gli Imballaggi accorciano le distanze con un bolide partito da calcio piazzato che buca la nostra barriere come fosse burro, ma pochi minuti dopo, dobbiamo riconoscere che la saggezza dei nostri vecchi, ha sempre un fondo di verità: il proverbio dice "dai la palla allo zio e qualcosa succede"; e così lo zio 45 anni e tanta panza, partendo dalla difesa, driblla un uomo, ne dribbla due, dà la palla a Beretta che capisce al volo la triangolazione, e la restituisce allo zio stesso che insacca il 4 a 2. Semplicemente un personaggio unico e assurdo! :D
Ma c'è ancora tempo per la reazione degli Imballaggi, che si portano sul 4 a 3, con un tiro dalla destra di Turiello, che approfitta di una palla abilmente rubacchiata alla nostra difesa. E c'è anche tempo per il solito capolavoro balistico di Beretta, con tiro di prima intenzione a incrociare sulla destra del portiere, dopo un rapido passaggio di Cargioli. Il buon De Feo neanche si muove, e posso assicurarvi che è tutto fuorchè un portiere mediocre.
Fischio, finale 5 a 3 per noi, e tanta autostima guadagnata. Ma come già detto, it's only a battle not a war.
E UN OCCHIO AL FUTURO
Ottimo Gato, tornato suoi standard tra i pali. Grandissimo Comino, davvero in stato di grazia in questo periodo. Dello zio abbiamo già parlato, e semplicemente un personaggio atipico nel mondo del calcetto. E grande anche Teo: oggi meno appariscente, ma ancora più efficace del solito. E infine un applauso a Beretta, che oggi, quando con i piedi non si passava, ci metteva più estro e genio del solito.
E grazie a Lino, Thomas e Willy, perchè anche il solo vedervi incitare, tifare e incazzarvi dalla panca, dà una carica unica!
Per finire, un applauso agli Imballaggi Ferri, fortissimi come al solito, ma sopratutto, corretti dal primo all'ultimo minuto. I falli e anche i vaffa, ci sono stati sia oggi, che in finale di Champions, ma in tutti e due i casi quello che ha contato, sono state le strette di mano e gli abbracci a fine partita. Spero davvero che la finale ci vedrà di fronte.
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25 gennaio 2010
11° Giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Hotels F.C. 8-6
ALLA RICERCA DELLA CONTINUITA'
Dopo due ottime partite, vinte contro avversari di altissimo livello, la Grande Piazza, è alla ricerca della continuità necessaria (a livello di gioco ovviamente, non di risultati), che forse manca dall'inzio della stagione. I presupposti per far bene ci sono tutti, la rosa è quasi al completo, e gli effettivi sono tutti in ottima forma.
Dicevo, i presupposti per disputare la terza partita ad alto livello ci sono tutti e....
PRIMO TEMPO
... e dopo cinque minuti siamo sotto per 3 a 0. Si profila quindi una tragica rincorsa, così come era successo contro La Lavelli. E' difficile spiegare il perchè di questa iniziale debacle: forse poca concentrazione, forse l'appagamento per le due ottime precedenti prestazioni, forse abbiamo sottovalutato l'avversario. Al di là di ogni spiegazione dobbiamo recuperare un passivo pesante, e come spesso accade, una volta sotto, metterla dentro, complice la sfiga, complice il coraggio acquistato dagli avversari, è davvero difficile. In mezzo a tanta buona volontà, ma a poca precisione, ci pensa Fabio Comino a togliere le castagne dal fuoco, grazie ad un approccio alla partita improntato alla calma e alla lucidità di gioco, che porta la Grande Piazza sul 3 a 1. Cargioli sigla poco dopo il 3 a 2, ma poi ci penso il Gato, con una paperella (condita da una rimbalzo assurdo del pallone) a riportare gli avversari sul 4 a 2.
Il primo tempo si conclude con gli Hotels F.C. in vantaggio, grazie ad una difesa efficacissima, ad un portiere improvvisato, che si produce inm una prestazione strabiliante (complimenti vivissimi!) e con una Grande Piazza che spinge ma non agguanta il pareggio.
SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo, ancora Fabio Comino, dà luce alla squadra, siglando altri due gol due, seguito a ruota da Davide Beretta, che pur non essendo nella sua miglior giornata riesce ad andare a rete Ma la partita sembra volgere per noi verso la sconfitta, complice uno sfortunato autogol. A nove minuti dalla fine La Grande Piazza e sotto per 6 a 5, ma è proprio nelle battute finali, che tira fuori l'orgoglio e gli attributi: Vavalle, assolutamente opaco nel primo tempo, sfodera uno dei sui gol d'autore, che significa pareggio, e Beretta sigla il sette a sei. Ancora Vavalle, che stravolge in cinque minuti la sua prestazione, in positivo, timbra il cartellino dei marcatori, definendo l'otto a sei definitivo.
Che dire, partita cominciata male (e non è la prima volta questa stagione), ma tre punti portati a casa, grazie a tanto orgoglio, tanto cuore e tanta grinta. Preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno: si sa questa stagione, ogni partita sarà una finale, e avere una reazione di questo calibro non è cosa da poco.
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18 gennaio 2010
10° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - The Golden Army 10-2
IPSE DIXIT
"... ma quanto lo odio il 7..."
"...odio assoluto per il 7, un vero buffone frustrato..."
Firma anche tu la petizione "difendi il 7 della Grande Piazza" (ma chi sarà mai, poi?), contribuisci a salvare e salvaguardare il nostro amato 7 contro l'odio altrui.
Rimani in prima linea con noi per difendere il 7 della Grande Piazza, e un giorno potrai dire di aver dato anche tu un piccolo contribut0 per una grande causa!
Su richiesta , ciascun firmatario della petizione, riceverà in omaggio un immaginetta del nostro 7!
LA PARTITA
Dopo la recente sconfitta e qualche prova non convincente, nella prima giornata di ritorno, si ammira la migliore Grande Piazza della stagione. La spiegazione di questa prestazione, a dir poco convincente, è semplice: quando Lino Vavalle è in forma (che piano piano sta recuperando), sono garantiti tanto gioco in più e un un paio di gol aggiuntivi; ma sopratutto la stazza fisica di Lino e il suo gioco di sponda, consentono di lasciare maggiori spazi di manovra a Davide Beretta, che riesce a sfruttare al meglio il suo già immenso potenziale.
E poi parliamoci chiaro, già marcare un Beretta non è cosa semplice, marcare un Beretta e un Vavalle in forma, è cosa che richiede uno sforzo difensivo notevolissimo (a discapito della fase offensiva), e il requisito minimo, di avere due buoni marcatori.
Perchè uno non basterebbe: si è visto in questa partita, dove il pur ottimo Angelo Guida, al fine di marcare Davide, ha lasciato ampissimi spazi di manovra a Lino, libero quindi a sua volta, di concludere a rete o di smarcare Beretta stesso, per la conclusione a rete finale.
Eppure i The Golden Army sono passati in vantaggio dopo pochi minuti e dopo almeno tre nitide azioni da gol fallite dalla Grande Piazza. Non sappiamo se il nostro avversario, in quel momento ha sperato nella vittoria, ma il vantaggio, è stato un fuoco di paglia. L'attacco della Grande Piazza, ha giganteggiato, grazie alle incursioni di Beretta, alla fisicità di Vavalle, e alle scorribande offensive sulle fasce di Comino e Cargioli (finalmente il vero e motivato Cargioli). Questi ultimi, tra l'altro, assieme a un Raciti particolarmente ispirato, hanno protetto la proprio porta con il solito mix di difesa uomo/zona, che caratterizza la Grande Piazza, con grandissima efficacia, lasciando ai The Golden Army, davvero poche conclusioni a rete. Il risultato di questo piccolo riassunto del primo tempo, è un sei a due per la Grande Piazza, più che meritato.
Nel secondo tempo la musica non cambia. I dorati, come nel loro DNA, non mollano di un centimetro anche a fronte di un passivo abbondante, e cercano, invano di ridurre le distanze. La Grande Piazza non si scompone e riparte in contropiede trafiggendo per altre quattro volte Bronzoni. Da registrare almeno tre perle di valore assoluto: un diagonale di Vavalle di sinistro (non il suo piede), che va a distruggere le ragnatele all'incrocio dei pali. Un altro diagonale di Beretta da distanza siderale e da posizione angolatissima, che va a distruggere le ragnatele alla base del palo. E poi ancora Davide, ci delizia, con uno scavetto di esterno, spalle alla porta, che va ad infilarsi lemme lemme in rete. Sono cose che a un portiere fanno davvero male.
Tabellino finale: cinque gol per Beretta, tre per Vavalle, uno per Comino e Cargioli.
L'OBBIETTIVO
Ripetere questa maiuscola prestazione, già dalla prossima di campionato, contro gli Hotel F.C., per prendere finalmente quel ritmo e quella condifenza in noi stessi, che ci consente di giocare benissimo, mentre finora (specifichiamo, parere mio personale), abbiamo giocato mediamente a tratti solo bene, e a volte anche solo sufficientemente.
Ma questa partita è davvero un segnale incoroggiante.
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11 gennaio 2010
9° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Mambo FC 10-4
SI RIPARTE
Riparte la stagione, con una piccola appendice del girone di andata. Andiamo a recuperare la partita contro i Mambo FC, rinviata per sacrosante ragioni. Ma su questo voglio fare un piccolo appunto: La Grande Piazza è stata finora sempre disponibile a rinviare partire, a venire incontro ad avversari e organizzatori. Però se ciò si traduce in una qualsiasi forma di penalizzazione per la nostra squadra, beh questa disponibilità verrà di sicuro meno in futuro.
Nella fattispecie, la partita contro i Mambo FC (che non hanno nessunissima colpa, sia chiaro) è stata disputata in Parenzo sul campo 3 (quello grande per indtenderci), mentre il campo delle nostre partite casalinghe, è il numero 1, sempre sito presso il C.S. Parenzo. Con la quota campi che paghiamo, vorremmo decidere, non solo il centro sportivo, ma anche il campo presso il quale disputare le nostre partire. Non mi sembra una richiesta eccessiva.
LA PARTITA
Si rivedono segnali di risveglio: i primi 15 minuti sono perfetti, sono 15 minuti da Grande Piazza, che ci permettono di ritrovarci sul 6 a 0. Il pacchetto arretrato composto da Palmas T. e Cargioli e assolutamente solido e mostra una grinta e una cattiveria che da tempo non si vedeva, mente Beretta si diverte a fare il brutto e il cattivo tempo, assisistito da Vavalle.
Dopo la sfuriata iniziale, arriva la reazione avversaria con gol su calcio di rigore (che non commento, le cattiverie le ho dette già un pò più sopra), che ridà vigore e coraggio ai buoni Mambo, che hanno il merito di non scomporsi mai e di non lasciarsi mai sopraffarre psicologicamente dal risultato.
Il secondo tempo ci vede più stanchi e più a corto di fiato. Entra Racitgi a dar man forte in difesa, e ci limitiamo a controllare la partita e a gestire il risultato, che al triplice fischio dell'arbitro, dirà 10 a 4 per la Grande Piazza. Nel tabellino ammiriamo cinque gol per Beretta, due per Vavalle, uno per Cargioli e Raciti, e un autogol (che poteva anche essere assegnato a me, dato che è nato da un mio rilancio, visto che mi sono comprato al Fanta5inque... :P).
CONCLUSIONI
Fantastica prestazioni per 15 minuti. Poi sufficiente per gli altri 35. Siamo reduci da un lungo periodo di stop, ed un calo, durante la partita, ci sta tutto. Ma se vogliamo ritornare a vincere tutto, giocare come quei 15 minuti, è la chiave.
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1 dicembre 2009
8° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - FC La Lavelli 1996 7-6
"HO BATTUTO LA LAVELLI 7 a 6...
... e sono da 6,5 (ma forse anche da 7)!!!"
"HO SALVATO IL RISULTATO CONTRO LA LAVELLI...
...e sono da 6.5 (ma almeno almeno eh!)"
UN ARTICOLO PICCOLO PICCOLO...
Scrivo giusto perchè Fabio dice che mi nascondo, dietro ad una prestazione (secondo lui) pessima.
Tanto da dire, ma oggi fuggo, vile, davanti all'avversario. I primi 10 minuti ci hanno fatto a pezzi. Gato addormentato, prende due gol parabilissimi.
Willy fa un bellissimo autogol e si fa sopraffare da Pera.
Un altra dormita generale su un altro gol ad appannaggio di Nico, che parte da dietro la metacampo arriva a tre metri dall'area ed è libero di scaricare. Vabbeh, vile ma fino a un certo punto: Fabio mi riferisco a te.
Lo zio invece batte il record mondiale di gol sbagliati sulla linea di porta, e scippa a Vieri il titolo "gol più impossibilissimo da sbagliare" (lo so "più impossibilissimo" non si scrive, ma rende bene l'idea). La cosa bella è che dopo aver vinto il titolo, si milgiora forse due o tre volte, durante la partita.
Davide, ci tiene a galla, dà il meglio per attaccare e cercare di difendere. Ma quella fascia è un buco.
Mastro, gioca poco, cosa gli si può dire? Niente.
Insomma il primo tempo finisce 5 a 2 (o 5 a 3?). Una delle nostre peggiori frazioni di gioco, senza nulla togliere alla Lavelli, che è stata davvero, fino ad adesso, tanta tanta roba.
MA ALLA FINE SI VINCE...
...e in un campionato dove la differenza reti negli scontri diretti e la differenza reti generale non conta un cazzo di niente, rispetto alla classifica fair play e ai punti negli scontri diretti, vincere 7 a 6 o 15 a 0, ha impatti solo sul morale e sull'autostima, non certo sulla classifica.
E sopratutto si vince, perchè ci abbiamo creduto, e abbiamo dimostrato di essere squadra, anche quando ci scanniamo, anche quando giochiamo da schifo, anche quando mezza squadra per un motivo o per l'altro non può essere presente. Il Gato ferma l'avversario un imprecisato numero di volte nell'uno contro uno (dipende dalle versioni. Per Fabio è un paio di volte, per l'avversario, che Fabio ritiene da me prezzolato, le occasioni fermate sono 5-6, io ho abbozzato un 6-7), i difensori di riffa o di raffa, riescono a limitare un cicilino di più le scorribande avversarie. In avanti, è tutta un altra musica. Davide, dai e dai, dai e dai, riesce ad avere la meglio sul bravissimo Adam, e Fabio, fa la cosa che meglio sa fare: dare quell'equilibrio che su una partita vinta di un gol di scarto, è fondamentale (oltre a siglare un gol molto bello).
Che dire? Le risate di nervosisimo che qualcuno aveva negli spogliatoi, la dicono tutta sulla prestazione di questa partita. Per i credenti qualcuno ci vuole bene lassù, per gli atei abbiamo avuto un culo strepitoso. Che dire? Zitti zitti, ci prendiamo i tre punti e meditiamo! :)
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26 novembre 2009
7° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Carrozzeria Sessa 6-2
IL PRELUDIO
E' stata un'attesa un pò strana, quella che ha preceduto il match con la Carrozzeria Sessa. Nel senso che tutti quelli che ci hanno giocato contro fuori casa, ne hanno parlato come una squadra mediocre, composta dalle riserve del Trezzano Soccer Five (seire C2 calcio a 5 FIGC), mentre chi ha avuto l'onere di affrontarli sul campo di Trezzano, ne ha parlato come una squadra con le palle, capace di insidiare chiunque, grazie ad un giro palla da capogiro. Inoltre Lunedì, mentre assistevamo al match Imballaggi Ferri - The Golden Army, siamo stati messi sul chi va la dall'allenatore della Carrozzeria Sessa/Trezzano Soccer Five, nel senso che avremmo incontrato ben più di un elemento appartenente alla squadra titolare.
Per dirla tutta, questo atteggiamento da "Grande Piazza stai attenta, molto attenta", non ci ha spaventato minimamente, anzi non ha fatto altro che caricarci e farci scendere in campo con un altissimo livello di concentrazione. E non è andata malaccio.
UN PO' DI FILOSOFIA
Cosa succede quando una forza irresistibile si scontra contro una forza inamovibile? In genere è un pò come chiedersi se è nato prima l'uovo o la gallina, è impossibile dare una risposta. Applicando il concetto alla partita di ieri, la forza irresistibile era il continuo girare di uomini e di palla dell'avversario (a giramento di palle nostro), che si scontrava contro la nostra difesa, un misto fra zona e uomo, asfissiante, che non lasciava buchi o spiragli liberi. La forza inamovibile insomma.
Astrazioni metafisiche e minchiate filosofiche a parte, la verità è che la Carrozzeria Sessa, ha tenuto palla per lunghe frazioni di gioco, grazie ai suoi movimenti e ai suoi schemi, ma è andata al tiro, nel primo tempo, solo raramente e da distanze siderali. La Grande Piazza ha giocato semplicemente come si era prefissata a inizio partita, ovvero: "Li facciamo girare, li fermiamo, ripartiamo, amen". E' così è stato, Beretta ha gettato scompiglio nella difesa avversaria, ma sempre supportato dai laterali, Cargioli e Comino, che credetemi, hanno macinato davvero chilometri su chilometri, in cinquanta minuti. Dicevamo, Beretta crea scompiglio, si permette di sbagliare anche un rigore (che Comino, in versione avvoltoio alla ricerca della sua carogna, ribatte a rete senza pietà), e sigla un gol allucinante, con un tiro dalla linea del fallo laterale destro, direttamente nell'angolino sinistro della porta.
Williams Palmas, invece è il baricentro della forza inamovibile (sempre supportato dai suddetti laterali, che hanno macinato chilometri su chilometri): praticamente quando un loro giocatore si accentrava in veste di attaccante centrale, per cercare di concludere a rete da una posizione diversa da quella di metacampo, veniva praticamente annientato dal buon Willy.
Il primo tempo finisce 4 a 1 per la Grande Piazza (il loro gol è la fotocopia del primo gol subito contro la Meneghina, andate a leggere l'articolo relativo, per averne una descrizione), che ai punti straccia l'avversario.
CON LA MENTE E CON IL CUORE
L'imperativo unico, categorico e assoluto del secondo tempo, è quello di mantenere alta la concentrazione e di non abbassare il livello di guardia. Nel primo tempo ci siamo riusciti perfettamente (non ci siamo minimamente scomposti al gol avversario), ma siamo consci che è più difficile ripetersi nel secondo tempo, quando la stanchezza si fa sentire e la lucidità comincia a latitare. E così, nei momenti di affanno, viene chiamato in causa anche Lino Vavalle, che assieme a Beretta, sbilancia leggermente in avanti il baricentro della Grande Piazza, ma che al contempo, consente di far rifiatare i laterali, che di birra ne stanno spendendo a profusione. Lino conclude la partita con un palo (onestamente non era la sua partita questa, per tipologia di gioco dell'avversario), ma consente a tutta la squadra di risparmiare le energie necessarie per portare a termine la partita nel migliore dei modi: e si, perchè il cinque a uno, siglato ancora una volta da Davide Beretta, è davvero qualcosa da antologia: suola ribattezzata "da schifo" (questa è lunga da spiegare) sul difensore avversario, che tutto era tranne che uno sprovveduto, tiro dalla sinistra a girare verso destra: e quando dico a girare, dico a veramente "a girare", perchè fra la traiettoria ideale rettilinea della palla, e fra la traiettoria realmente impressa ci sarà stato un angolo di 45°. Un effetto così bastardo, che il portiere avversario, ha cercato di raccogliere la palla dietro la porta: non si era accorto che in realtà ci era finita dentro.
Negli ultimi minuti, guardiamo un film già visto: come contro la Meneghina, il nostro avversario, cerca disperatamente di sistemare le cose con il portiere di movimento. E qui come il titolo suggerisce, dove non ci arriviamo con la mente, ci arriviamo con il cuore: la nostra difesa è aggressiva, disperata ma efficace e letale: Willy è imperioso, è il Willy che davvero conosciamo, coi piedi di palta, ma contro di lui N-O-N S-I P-A-S-S-A, e prendiamo gol solo su una distrazione su calcio d'angolo (ma con tutta la fatica fatta, ci sta). Il Gato para quello che deve parare, e non rinunciamo a tenere l'avversario a debita distanza con un altro gol dello splendido Beretta, che stasera è davvero incazzato come una iena. Il match finisce 6 a 2 per la Grande Piazza, contro una ottima Carrozzeria Sessa, ma che stasera, davvero, di speranze non ne aveva.
La forza inamovibile ha vinto, perchè è stata capace di comprendere e sfruttare a suo favore la forza irresistibile avversaria.
TIRIAMO LE SOMME
Si, tiriamole pure, perchè stasera, c'è da tirarle e da tirarcela (e magari anche da tirarcelo un pò per la contentezza): grandissima partita, intelligente, fisica e a tratti tecnica. Davide fa il Davide, anche questa sera, con cinque gol, di cui due davvero allucinanti. Matteo e Fabio, aiutano splendidamente nella fase difensiva, e permettono a Davide di fare il Davide in quella offensiva. Willy è stato un mostro, ha fatto in modo che la Carrozzeria Sessa, tirasse solo da lontano e da improbabili posizioni, defilate sulle fasce. In queste occasioni, e nelle rare volte che l'avversario si è trovato di fronte alla nostra porta il Gato ha fatto il suo, in maniera assolutamente efficace.
Il tanto decantato avversario, è effettivamente un buon avversario, ma come ripeterò alla morte, puoi anche girare all'infinito, ma se non hai chi la mette dentro, è solo fatica sprecata. Complimenti al portiere avversario, perchè il 6 a 2, senza di lui, poteva diventare davvero una debacle impressionante per la Carrozzeria Sessa (qualcuno ha detto che uno/due gol sono colpa sua... mah, roba da matti). Complimenti anche ai difensori, perchè avevano il compito ingrato di fermare Davide, e nel contempo hanno sempre cercato di impostare con lucidità.
Ma oggi, cari lettori, non ce n'era, fidatevi.
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21 novembre 2009
6° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - S.S.D. Meneghina Calcio 10-3
IL TESTACODA
Questa stagione la squadra materasso si chiama Meneghina Calcio. Alla luce di ciò dopo cinque partite che sono state cinque autentiche battaglie, speriamo in una match un pò meno tirato e più abbordabile. E difatti dopo pochi secondi, Vavalle, di rapina, raccoglie una respinta corta del portiere avversario e sigla l'1-0.
Tutto in discesa? Macchè. Neanche il tempo di battere da centrocampo che la Meneghina pareggia grazie a un bello schema: il difensore centrale imposta verso la boa, e subito dopo taglia verso l'area della Grande Piazza, la boa restituisce la palla al difensore, non seguito dal nostro attaccante, e il gioco è fatto, 1 a 1. La Grande Piazza gioca molto bassa, si affida alle sponde di Vavalle e all'inventiva di Beretta, mentre la Meneghina fa uno splendido ed efficace catenaccio, salvo poi ripartire in contropiede. Tattica fruttuosa anche a causa di un nostro iniziale approccio alla partita un pò "leggero". Il tutto si traduce in un 3 a 2 per i meneghini, con la Grande Piazza in difficoltà. Decidiamo allora di spostare il baricentro in avanti, di andare a strozzare il gioco avversario proprio sul nascere: tutt'altra musica, è vero andiamo vantaggio solo grazie a due liberi, ma prendiamo anche due pali, e il portiere avversario si adopera in un paio di ottimi interventi, e nel contempo la Meneghina, non supera più la metà campo. Prima tempo per la Grande Piazza, per 4 a 3.
LA CARA VECCHIA GRANDE PIAZZA
I primi minuti del secondo tempo, sono contraddistinti dalla solita cinicità della Grande Piazza: difesa alta, pochi passaggi, giusto per arrivare a Beretta/Vavalle, che da soli ora, sbriciolano la difesa avversaria, che comincia a perdere di licudità. Dopo circa 15 minuti, siamo in vantaggio per 7 a 3, e la Meneghina decide di provare il tutto per tutto con il portiere di movimento. Ed è forse in questo momento, che si vede un piccolo miracolo: la Grande Piazza ha cercato di imparare a difendere a zona per mesi, ma con scarsi risultati; ora che invece è costretta, a causa della superiorità numerica avversaria, in termini di giocatori di movimento, difende a zona in maniera meravigliosa ed efficace, per poi ripartire in contropiede con Beretta.
Ed è in una di queste ripartenze che si accende una piccola rissa, causa fallo su Davide. Rissa che verrà sedata dall'arbitro a suon di cartellini gialli (5 in un colpo solo). Senza ipocrisie: quando c'è da fare gli occhi dolci all'avversario, su questo blog, si fanno pure, nessun problema. Quando c'è da manganellare verbalmente si mena: ed è questa l'occasione, perchè i giocatori Meneghni sono sembrati, una volta andati in svantaggio, parecchio indisponenti e irritanti, in ben più di un'occasione; inutile indicare episodi specifici, di sicuro lo stesso penseranno gli avversari di noi. In ogni caso, la piccola bagarre termina dopo l'intervento dell'arbitro. Nel dopo partita, i giocatori della Meneghina e della Grande Piazza, bevono e chiacchierano tranquillamente al bar, senza rancori.
La partita finisce 10 a 4 per la Grande Piazza con 6 gol di Beretta e 4 di Vavalle.
IL BILANCIO
La Meneghina non merita l'ultimo posto. Gioca un calcio umile, ma ben stutturato e quadrato in difesa, e molto dinamico in fase di ripartenza. Manca qualcosa in fase realizzativa, ma zero punti sono davvero inspiegabili.
La Grande Piazza, con il ritorno alla vecchia gestione, sta tornando al passato e sta tornando a crescere. Fondamentale come al solito Beretta con sei gol. Giganteggia Vavalle, che lentamente torna ai fasti del passato, insaccando ben quattro reti. Cargioli dopo 5-10 minuti stentati, non sbaglia più un colpo e giganteggua dando equilibrio e stabilità alla difesa, in uno schieramento molto offensivo. Brutta partita per Comino, probabilmente ancora deabilitato dal post influenza. Poco usati (purtroppo aggiungo io) Thomas Palmas e Mastropietro, che hanno comunque contribuito a salvare il fortino e a difendere zona e risultato, nel momento in cui la Meneghina si è sbilanciata col portiere di movimento. Ordinaria amministrazione per il Gato, con una prestazione senza infamia e senza lode.
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11 novembre 2009
5° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - G.S. Cortile 11-3
LA PIAZZA TORNA GRANDE
11 a 3. Il G.S. Cortile non è una squadra di sprovveduti, e andando a memoria, è difficile ricordare una loro sconfitta, con un passivo così pesante. Certo, contro di noi ha sempre sofferto (6 a 1 e 6 a 2 nella regular season 2009, 5 a 1 nella champions League 2009), ma il risultato di oggi è specchio di una nostra prestazione davvero maiuscola, che ribalta le ultime performance non "da Grande Piazza", a mio modesto parere.
IL GIGANTE E' TORNATO
La Grande Piazza, si presenta orfana di Matteo Cargioli, e quindi dotata di un solo difensore di ruolo Williams Palmas, e anche a causa di ciò, nei primissimi minuti risente di una certa leggerezza difensiva: il G.S. Cortile gioca senza riferimenti in attacco, con i laterali che si accentrano a turno, girano rapidamente, permettendo anche ai componenti del pacchetto arretrato di spingere. Ma Matera si oppone con successo alle iniziali scorribande avversarie, e la Grande Piazza, affila quella che è la sua arma migliore, nei momenti di affanno: una cinicità che permette, nel giro di pochi minuti, di trafiggere per ben tre volte il portiere avversario (non il titolare, per dovere di cronaca, ma molto bravo anche lui).
Prese le distanze, la nostra difesa ritrova equilibrio, William Palmas sale in cattedra, e i laterali, Comino e Beretta, malgrado spingano come forsennati, concedono nulla più di qualche spazio agli attaccanti del G.S. Cortile. In fase offensiva, Beretta, punge come un caterpillar, come ha fatto finora in tutte le partite, e sopratutto trova una meravigliosa intesa, con Lino Vavalle, che cresce ogni partita sempre più. Un applauso a Lino, che fa un egregio lavoro di sponda per i laterali, e riesce finalmente a sfruttare le palle lunghe, grazie alla sua stazza imponente, unita ad una agilità di movimenti, che tutti conosciamo, ma di sicuro sorprendente, per un avversario che non lo ha mai visto in opera.
Nel secondo tempo la Grande Piazza ha tempo di sperimentare: Mastropietro difensore centrale, reagisce con efficacia, ad una comprensibile stanchezza difensiva dei laterali, che hanno corso come dannati per tutta la partita. Tomas Palmas, sta trovando sempre più convinzione nei propri mezzi (tranne qualche secondo iniziale di incertezza), e in un paio di occasioni, le sue discese sulla fascia vengono un pò "ignorate", ma sono in ogni caso appunti marginali.
La partita termina 11 a 3 per la Grande Piazza, con sette gol sette di Davide Beretta e quattro di Lino Vavalle. Un bel biglietto da visita per il prosequio del campionato.
TIRIAMO LE SOMME
Sono stato caustico negli articoli delle ultime due partite: c'è ancora qualcosa da migliorare in difesa, ma probabilmente, queste piccole sbavature, sono solo nel mio cervello, e comunque figlie di uno schieramento molto offensivo, che ci ha consentito di timbrare 11 volte il tabellino dei marcatori. A tratti la palla ha girato davvero bene, e la fase offensiva, è stato qualcosa di meraviglioso, efficace ma sopratutto, molto molto varia. Il G.S. Cortile, paga il fatto di non aver mai provato a cambiare il proprio gioco, pur rivelandosi inefficacemente offensivo, e molto leggero in fase difensiva. Ma contro La Grande Piazza di ieri, c'era davvero poco da fare.
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9 novembre 2009
4° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Real Krimise 9-6
I DR. "HOUSES"
La figura del cinico dottore che spopola in televisione, sarà uno dei temi ricorrenti, di questa partita: da un lato abbiamo Matera e Comino in stato semicomatoso a causa dell'influenza suina (forse è meglio dire A/N1H1, quando dico che ho avuto la suina, tutti fanno un'espressione stile urlo di Munch, e si allontanano con un olimpionico balzo all'indietro di circa tre metri), dall'altro lato, abbiamo colui il quale soprannome fa appunto Dr. House, che risulterà essere il piccolo (piccolo per modo dire, oltre 190 cm di altezza) eroe di questa partita, ovvero Lino Vavalle, che con grande spirito di sacrificio, sostituirà l'acciaccato Matera.
E con risultati spettacolari.
LA PARTITA
L'avversario del giorno, è il Real Krimise, che l'anno scorso, travestito da (visto che va tanto di moda) Krimisa Team, tanto ci fece penare in una partita, dove i portieri risultarono essere solo inutili accessori, terminata 10 a 7 per La Grande Piazza. Alla luce di ciò affrontiamo questo avversario con grande rispetto, ma con determinazione, consci che le defezioni di Matera e Comino, non devono essere una scusa, per qualsiasi risultato diverso dalla vittoria.
L'inizio gara è davvero ottimo per noi: il Real Krimise è in difficoltà, e condizionato anche dai troppi falli commessi in pochi minuti, e la cinicità della Grande Piazza, non tarda a trasformarsi in rete più volte, grazie a Davide Beretta, che in questo inizio campionato, sta dimostrando una continuità davvero sbalorditiva (dai 4 ai 6 gol ogni partita, trovateme uno così). Ma la cosa positiva, e vedere una progressione del gioco rispetto alle partite precedenti: parliamoci chiaro, con tutto il rispetto possibile, il Real Krimise, non ha la stessa caratura degli Imballaggi Ferri, ma è assolutamente evidente, che, rispetto alla penosa ultima prestazione, qualcosa è cambiato: Cargioli, si libera del nervosismo che gli ha fruttato cartellini gialli su cartellini gialli, e finalmente spinge e copre con l'esplosività fisica che lo contraddistinguno. I tre gol maturati per lui, non sono assolutamente un caso. Forse qualche cosa da rifinire in fase di marcatura sui calci piazzati, ma è un problema comune a tutta la squadra.
Un applauso a Thomas Palmas, che macina kilometri su kilometri, venendo spesso ignorato anche da posizione favorevolissima (da bordo campo si notava benissimo). Un pò indeciso invece in fase di conclusione, dove spesso preferisce il passaggio, anche quando non è la soluzione ideale. Sverginamento del tabellino per Alessandro Mastropietro, autore davvero di belle sponde e belle aperture, ma che deve assolutamente evitare ingenuità come quelle che hanno portato al gol avversario nel primo tempo. Buona prestazione per Williams Palmas, ma a mio parere sottotono rispetto ai propri standard: troppo nervosismo in una partita dove davvero, non c'era motivo di esserlo, e più falloso e meno "canaccio" rispetto al solito.
Ma la palma di milgiore in campo, secondo l'umile parere del Gato, va sicuramente al suo sostituto, a Lino Vavalle, perchè il nostro avversario, non è che ci stende un tappeto rosso o ci tira petali di rose: no, al contrario, non molla mai di un centimetro, tira spesso e volentieri, produce gioco con la forza di volontà e l'individualità del grandissimo Giuseppe Di Bartolo, laddove non ci riesce con il gioco di squadra. Ma Lino è sempre pronto e sfoderà un numero di interventi davvero notevole, alcuni dei quali, davvero d'autore. Certo probabilmente c'è da lavorare un pò sui tiri piazzati, dove è un pò carente, e dove non viene assolutamente aiutato dalla squadra, ma nel complesso, una prova stupefacente per lui, che ricordiamo è un attaccante, e non un portiere di ruolo. Mitico!
ANCORA FAIR PLAY. BENE COSI'.
Un applauso al nostro avversario, che gioca duro (come noi d'altronde), ma con indubbia correttezza, e che non si arrende mai e lotta fino all'ultimo secondo. La serata è stata un altro bell'esempio di fair play, prima, durante, e sopratutto dopo la partita.
Nel nostro piccolo con questo blog, speriamo di favorire e migliorare sempre questo clima di correttezza e cordialità fra tutte le squadre partecipanti al campionato.
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2 novembre 2009
3° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Imballaggi Ferri 6-6
POCA CRONACA...
Ed eccomi tornato, dal mio pallosissimo e infinito capezzale. Sto trascurando il blog, ma credetemi, per me è una tortura, perchè fino ad oggi, non ho potuto scrivere, giocare a pallone, suonare, e ho dovuto tralasciare i mille impegni, che quotidianamente mi portano sul filo del divorzio, malgrado manchino ancora 8 mesi al matrimonio, con Giovanna.
Dicevo, comunque, poca cronaca. Perchè? Perchè l'amico Marco Ferranini, ha scritto davvero in maniera impeccabile la storia di questa partita, difficile trovare qualche parola da aggiungere, inutile trovare qualcosa da integrare e migliorare. Farei solo la figura dell'aspirante giornalista sfigato, e non è nelle mie aspirazioni fare il giornalista. Tantomeno quello sfigato. :D
Ho deciso allora che questo post, sarà uno spazio dedicato alle mie considerazioni personali. Uno spazio per i pensieri del Gato, che probabilmente differiranno da quelli del resto della squadra (anzi ne sono sicuro).
... MA QUALCHE CONSIDERAZIONE
Gli amici Imballaggi Ferri si presentano senza Luca De Feo, il portiere titolare. Tra i pali andrà il coraggiosissimo Salvatore Catalano. Questa situazione pone improvvisamente La Grande Piazza, come favorita vincitrice del match, al contrario del pre gara, dove i più quotati, risultati (del girone) alla mano, erano gli Imballaggi Ferri.
Eppure non siamo riusciri a sfruttare questa situazione. Ma perchè? Tralasciamo la caratura dell'avversario, perchè gli Imballaggi Ferri, sono stati da noi sconfitti più volte, anche quando hanno sfoderato prestazioni migliori di questa.
1) Partiamo dalla difesa/portiere: troppi, troppi, troppi falli. 8 tiri liberi subiti in tre partite, sono qualcosa di folle e allucinante. Si prendono in una stagione tutti quei tiri liberi, non in tre partite!
2) Willy: Ha sempre curato alla perfezione Papa, il quale, in tutti i precedenti, non ha mai fatto più di un paio di goal (tranne che nel famoso 6 a 1, ma spero che non faccia testo quella partita nelle nostre scelte, se no è meglio che appendiamo le scarpe al chiodo).
3) Teo: Proprio non c'era su Papa, ma non perchè sia scarso, anzi, lo reputo uno dei migliori difensori sulla terra, ma perchè è un attaccante che non fa per lui, mentre è invece l'ideale per Willy. Con Teo sulla fascia, ci sarebbe stata anche più possibilità di spingere, cosa che Willy, per sua natura non fa.
4) Calci da fermo: troppi gol sui calci da fermo. Angoli, punizioni, barriere che si aprono, barriere con pochi e con troppi uomini. Bisogna metterci una pezza. Ripetiamo ogni partita: "Senza i calci da fermo prendevamo al massimo due gol" al posto di dire "cazzo, sono tre partite che prendiamo tre gol da calcio da fermo!"
5) Difesa: non facciamo nè la linea, nè difendiamo nel vecchio modo. A mio parere è un disastro totale.
6) Ultimi minuti: non superavamo la metà campo. Colpa dei miei lanci lunghi, OK. Non mi pare di aver visto però, palla tra i piedi, dribbling o passaggi da contropiede fulminanti. Ergo, eravamo cotti come pere. Magari una sostituzione potrebbe servire, in certi momenti della partita.
E dico l'ultima: Gli Imballaggi Ferri, avrebbero pagato oro per un punto, nel pre partita, mentre si sarebbero dovuti mangiare le mani, a fine partita: meritavano di vincere, hanno giocato meglio di noi, punto e stop.
E vi dico un altra cosa: sentir dire da qualcuno del pubblico "La Grande Piazza non ha gioco", dopo una partita del genere, un pochino fa male, perchè in questa caso è stata la verità. Un solo faro, Davide Beretta, tutto il resto ha aleggiato nella mediocrità più assoluta. E non pensate che adesso tirerò fuori una parola positiva (anche se ne ho), perchè vi voglio vedere incazzati e imbestialiti e insultarmi per le parole che ho detto, che per me, però, sono solo la realtà.
FAIR PLAY
Voglio chiedere scusa a Papa e a Mastroianni, per i due calcioni rifilati nei primi minuti: vi assicuro, che nel momento in cui mi rendo
conto di fare volontariamente dei falli così, appendo i guanti al chiodo!
Vorrei per finire sottolineare, come già fatto da Marco, la cornice di pubblico davver stupefacente, e un fair play davvero da brivido, malgrado la posta in palio in termini di "onore". Parliamoci chiaro, i calci sono volati a destra e a sinistra, ma il rispetto reciproco penso non sia mai mancato, da ambo le parti.
Caro Salvo, metto la stessa foto che hai messo nel vosto blog: anche se sembriamo quattro calascioni (te ne sei accorto anche tu, non a caso hai chiamato la foto "Pagliacci.jpg"), possiamo essere sempre un buono spot per la correttezza in campo!
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22 ottobre 2009
2° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - Hotels F.C. 7-2
PRIMO TEMPO
Oggi niente titoletti originali. Solo "Primo Tempo". Perchè? Perchè quando una partita non mi entusiasma più di tanto, non mi entusiasma neanche scriverne l'articolo.
La Grande Piazza oggi decide di mantenere la linea difensiva molto bassa e molto chiusa, lasciando alla boa, nella fase offensiva, il compito di smistare palloni ai laterali. Passiamo subito in vantaggio col Berettone, e pochi minuti dopo, una uscita alta colpevolmente fuori tempo del sottoscritto, permette agli Hotels F.C. di tornare in partita. La Grande Piazza, non è brillantissima, ma torna in vantaggio, salvo essere raggiunta nuovamente, dopo un'errore in fase di ripartenza di Beretta. Fortunatamente il primo tempo si chiude con un altro gol per noi. Tutti a prendere un (teorico) the caldo, sul 2 a 3.
SECONDO TEMPO
Riprende il gioco e la difesa torna a uomo. L'Hotels F.C., dal canto suo, non si chiude e decide di giocare a viso aperto, con due pedine più avanzate e due arretrate. Ciò permette loro di essere più incisivi in fase offensiva, ma consente a noi di avere un laterale più libero di proporsi in fase offensiva: scelta coraggiosa e da apprezzare, ma La Grande Piazza prende le distanze, grazie a una difesa che finalmente prende le misure con decisione, a alla coppia Comino-Beretta che esce alla distanza.
Il primo è autore di due gol, di cui uno davvero da standing ovation (suola sul primo avversario, dribbling con palla a destra e Comino a sinistra sul secondo avversario, taglio orizzontale e dribbling sul portiere, gol), il secondo decide di sacrificare la fase difensiva, a favore di quella offensiva, finalmente precisa, cattiva e devastante.
L'Hotels F.C., sia chiaro, si rende pericoloso più e più volte, anche con due tiri liberi sullo scadere, ma laddove non arriva la difesa, ci arriva Matera. Penso e spero di aver messo una pezza alla papera del primo gol, con un buon secondo tempo.
Risultato finale 7 a 2 per la Grande Piazza, con 4 gol di Beretta, 2 di Comino e uno di Cargioli.
TIRIAMO LE SOMME
Nella cara vecchia difesa a uomo sembriamo più a nostro agio, mentre nella difesa in linea sembriamo più incerti e insicuri. Eppure ambo i gol subiti mentre eravamo schierati in linea, scaturiscono da errori dei singoli, e non dal pacchetto arretrato nel suo complesso. A voi decidere se vedere il bicchiere mezzo pieno, o quello mezzo vuoto.
Preoccupano invece, le numerosissime palle perse in fase di ripartenza. Tante, troppe. Su queste palle l'avversario è riuscito a costruire una discreta parte della sue occasioni da gol. Occorre molta, molta più attenzione.
L'arbitraggio, è stato quello che è. Spero di non essere frainteso: non credo abbia influito in nessun modo sul risultato, ma un arbitro che si presenta con un fare da gerarca, e poi dimostra di non sapere le regole, e di interpretarle a modo suo lascia il tempo che prova. Qualche esempio? Distanza a sei metri sui tiri da fermo, inizio conteggio dei 4 secondi della rimessa laterale/dal fondo appena dopo che la palla è uscita dal rettangolo di gioco, salvo poi non fischiare fallo dopo che la rimessa non è stata battuta per 7-8 secondi. Ancora? Per sua ammissione "non fischio il fallo a chi vince per 7 a 2 per non incattivire la partita". Mah.
Infine discorso spogliatoi: non non siamo solo tesserati della Sportland, ma in un certo modo, anche clienti. D'accordo è una Associazione Sportiva Dilettantistica e non una società per azioni, però utilizzare degli spogliatoi all'interno dei quali piove quasi quanto fuori, beh è una indecenza. Vi prego contattate i responsabili della struttura di Cimiano, e fate loro presente la cosa, perchè tornare a casa coi vestiti inzuppati, sotto il diluvio universale, farebbe girare le palle a chiunque, e non poco.
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19 ottobre 2009
1° giornata Regular Season 2010: La Grande Piazza - The Golden Army 9-5
THE BEGINNING OF THE END, THE END OF THE BEGINNING
Il film di questa stagione, sfuma sulle immagini di tutta La Grande Piazza che corre verso Teo e si stringe in un abbraccio lunghissimo, mentre si sprecano le lacrime e le urla di gioia e di felicità.
E cominciano a scorrere i titoli di coda, dove compaiono i doverosi ringraziamenti...
La scorsa stagione ci eravamo lasciati con questa immagine, con questa istantanea, di sicuro indelebile nella nostra testa e nei nostri cuori. Eravamo certi che era solo la fine della prima parte di un film, che avrebbe avuto di sicuro un seguito. Non immaginavamo di certo che il secondo atto, sarebbe stato girato così presto, a causa di un curioso arabesco del destino. O più semplicemente a causa di un leggero sadismo di chi ha stilato il calendario.
Il nemico (nemico in senso romanzato, sia chiaro) battuto l'ultima partita della scorsa stagione, è di nuovo di fronte a noi, nel primo atto di questa nuovo campionato.
RIFIUTA, RESISTI
Senza entrare nel merito di diatribe e querelle sostenute fra componenti della Grande Piazza, giornalisti, e magari anche avversari, personalmente quello che ho annusato, è che vedere la Grande Piazza in difficoltà, non è poi così male, per qualcuno: è un approccio più che normale, è una molla che scatterebbe nella testa di chiunque, perchè una squadra che vince sempre, alla lunga, annoia, stufa, diventa antipatica, ed ogni suo passo falso, o anche mezzo passo falso, può essere accolto, con sollievo, come la fine di un ciclo; ogni scricchiolio del gruppo, può essere interpretato come un movimento destabilizzatore dell'unita della squadra.
Probabilmente, le nostre prestazioni in Champions League sono state interpretate come passi falsi, come cigolii di un meccanismo oliato (quasi) sempre alla perfezione. E' giusto che sia così, è meglio che sia così, probabilmente sarà anche il motivo conduttore di questa stagione, perchè la Grande Piazza, non è ancora, nè stanca nè annoiata, della Grande Piazza; e sta cercando di evolversi, di migliorare, di integrare il proprio modo di giocare con un nuovo modo di giocare, immolando magari qualche gol, all'altare della ricerca del miglioramento continuo.
Ma, statene certi, nelle partite che contano, in campo faremo solo ciò che di meglio sappiamo fare, non daremo spazio all'improvvisazione, ma solo al quel gioco, che tanti successi fino ad ora ci ha regalato.
THE HELLBOYS
Non è importante se il passivo poteva essere ancora più grande per i nostri avversari, oppure se il risultato finale, va a loro stretto. Non conta niente se per ognuna delle due squadre, è stato fischiato qualche fallo in più o in meno. Le parola oggi non contano, conta il risultato, 9 a 5 per la Grande Piazza, che stride e parecchio, anche, con il risultato della finale della scorsa stagione (3 a 3, 7 a 5 d.c.r.); e conta anche il gioco espresso, che stride con le ipotesi di una Grande Piazza ormai cotta e bollita.
E conta anche che Beretta, oggi è stato il solito Beretta, inarrestabile e implacabile. Conta che Lino Vavalle, quando tutti pensano solo a Beretta, apre spazi, anzi, voragini nel campo. Conta che la difesa, in una squadra reputata Berettacentrica, risulta invalicabile, solo tranne quando non si distrae (se i nostri gol sono frutto degli errori avversari, lo stesso possiamo dire sicuramente noi). Conta che, a dispetto di quanto possiate pensare, noi siamo più uniti di prima, e se volete sottrarci il titolo, beh il consiglio è di pensare prima a migliorare voi stessi, poi magari potrete pensare ai presunti problemi della Grande Piazza.
Poi se qualcuno ci batterà, come è già successo, beh, saremo felici di dare la mano al vincitore.
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8 ottobre 2009
Gli sfidanti lanciano il guanto di sfida
Pubblicato il girone, pubblicato il calendario, pubblicato (ahimè) il regolamento. Ecco una breve carrellata sui nostri prossimi avversari, basata su quanto visto nella stagione passata, e su quel poco che sappiamo di loro, in qusta stagione.
Sò già che le mie considerazioni non saranno condivise da molti. Esprimete pure il vostro disappunto su questo post, ma sempre facendo capire chi siete. :)
Carrozzeria Sessa: Squadra pericolosa e insidiosa, classificatasi quarta la scorsa stagione, col nome Trezzano Soccer Five, che per chi non lo sapesse, milita in Serie C2 calcio a 5 FIGC. Tanti schemi, tanti movimenti, buone individualità. Forse la concomitanza col campionato FIGC, può essere per loro un ostacolo. VOTO 8
FC La Lavelli 1996: Squadra che alterna buone prestazioni a qualche rovescio improvviso. Gran collettivo, gran volontà. Squadra dinamica, ma forse un pò carente sotto rete. Forse risente eccessivamente di eventuali cali fisici, ma con l'arma segreta rappresentata dal mitico Titinho. VOTO 6.5
G.S Cortile: Veloci, tenaci con due ottime individualità (Magno e Castellano) e uno strepitoso portiere. Almeno contro di noi, sempre in calo nel secondo tempo, e comunque una volta in svantaggio. Collettivo comunque collaudatissimo. VOTO 7.5
Hotels F.C.: Squadra che soffre La Grande Piazza, a causa di una eccessiva staticità, ma che vende cara la pelle contro chiunque (difficilmente li vedrete perdere con goleada). Hanno un grande portiere (Flavio De Risi), e un collettivo compatto. VOTO 7
Imballaggi Ferri: Già noti col nome "Fintime Player", è L'AVVERSARIO. Nessun punto debole, pertendo dal portiere, passando per il centrale difensivo e i laterali, fino ad arrivare all'attaccante. Ingiusto fare nomi, ma segnaliamo Papa e Mastroianni, spina nel fianco di qualsiasi difesa. Inoltre, hanno svolto un calciomercato estivo piuttosto vivace. VOTO 9.5
Mambo FC: Avversario da noi mai incontrato. Stando ai risultati della scorsa stagione, potrebbe trattarsi di una delle squadre più abbordabili del girone. Ci starebbe bene un senza voto, ma mi sbilancio: VOTO 6
Meneghina Calcio: Squadra arrivata a metà classifica nel nostro girone la scorsa stagione. Onestamente allora non ci è parso di vedere un granchè. Tantissimo movimento, ma una generica asfissia in fase conclusiva. Ma parliamo sempre di un team, che, volendo, potrebbe attingere dalla prima squadra (serie C2 C5 FIGC), quindi da prendere assolutamente con le pinze. VOTO 6.5
Real Krimise: Incontrati la scorsa stagione col nome Krimisa Team: squadra tenacissima, fisica, dotata di una grandissima individualità (Di Bartolo). Dalla loro, tantissimo entusiasmo per la nuova avventura ed un buon gruppo. A mio parere potrebbe essere la sorpresa. VOTO 7.5
The Golden Army: La squadra più sottovalutata della storia Sportland, ha stupito tutti la scorsa stagione con un gioco tutto cuore, difesa (fortissimo Angelo Guida) e ripartenze, senza disdegnare la fose offensiva pura, grazie al bomber Celari. Grandissima convinzione delle loro potenzialità, e zero timore reverenziale. VOTO 9
La Grande Piazza: Niente voto per noi. Siamo i campioni, dobbiamo difendere il titolo. E venderemo cara la pelle.
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La Sportland intervista il Gato.
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